La Triestina schianta la Feralpi Il Rocco è a due passi dalla B

Costantino su rigore e Granoche portano l’Unione in finale contro il Pisa davanti a 9 mila tifosi e al presidente Biasin



La notte del Rocco è illuminata da due stelle. Quelle che portano alla finale per la B, quelle che conducono mercoledì a Pisa e tra una settimana di nuovo al Rocco. Due stelle firmate dai bomber Costantino e Granoche in una partita in cui la Triestina ha domato la Feralpi con pieno merito. Offredi è stato decisivo sulle poche folate lombarde in un match giocato dalla Triestina con concentrazione e precisione nel primo tempo, con calma, ordine e autorevolezza nella ripresa. I quasi diecimila del Rocco stavolta sono stati ricompensati per l’attaccamento da altra categoria e la loro presenza si è fatta sentire. “Triestina noi ci crediamo” ha intonato tutto lo stadio applaudendo i giocatori e la passerella in campo di Mario Biasin. La serie B è a una passo. Anzi a due.

Pavanel non rischia Malomo, visto anche l’ottimo rendimento a Salò di Codromaz e affida a Petrella e Procaccio le fasce laterali a sostegno dei bomber Costantino e Granoche. Zenoni, che ha l’obbligo di vincere, si gioca da subito la seconda punta Mattia Marchi alle spalle di Caracciolo. La partenza dell’Unione è arrembante come la sua curva: Procaccio (3’) serve Granoche anticipato in angolo e sul corner Codromaz di testa colpisce la traversa. Sul tap-in di testa di Petrella un difensore devia con la mano. Ma la Feralpi risponde al 15’ e ci vuole il miglior Offredi per intercettare di piede il diagonale a botta sicura di Scarsella. Gran match senza un minuto di pausa e arriva il rigore al 16’: a procurarselo con scaltrezza è Costantino che lo trasforma centralmente.

L’Unione vola e solo un tocco in extremis impedisce a Steffè di finalizzare un contropiede orchestrato da Procaccio e rifinito da Granoche al 18’. Raddoppio fallito di pochissimo. Gli avversari sono intontiti dalla bolgia del Rocco e insistono sui lanci lunghi anche imprecisi. E allora è ancora Petrella di sinistro a scaraventare la sfera di poco sopra la traversa (27’). L’Unione in questa fase oltre a essere molto concentrata esprime anche un bel calcio. Passata la foga la squadra di Pavanel gestisce la manovra con molta lucidità e una punizione di Coletti dai 25 metri finisce di poco a lato (45’). La frazione si chiude con un inserimento di Scarsella che manca di un niente il pareggio. Triestina presente ma c’è da stare attenti. Si riparte a ritmo molto più blando. Zenoni toglie il deludente Marchi per l’esperto Ferretti. La prima iniziativa la prende Procaccio al 12’ con un destro a giro fuori non di molto. Mensah dà il cambio a Petrella e Procaccio va a destra. L’Unione continua a controllare senza affanni ma deve stare attenta alle improvvise fiammate degli ospiti che non sembrano tuttavia avere tanta birra. Davis comunque mette un’iniezione di vitalità alla fascia sinistra. Pavanel inserisce Beccaro per Procaccio (davvero bravo) e Malomo per un Condromaz perfetto. La Feralpi al piccolo trotto sa essere pericolosa e al 36’ Offredi ci mette una pezza su girata in area di Ferretti e si il portiere si ripete con un miracolo su conclusione ravvicinata delleo stesso Ferretti. L’Unione deve stringere i denti e Granoche in contropiede, servito da Costantino, chiude il conto con girata di gran classe. Il Rocco è tutto in piedi, in tripudio. L’Unione è in finale. Per la B.

Gli altri risultati: Pisa-Arezzo 1-0, Piacenza-Imolese 1-2, Trapani-Catania 1-1. —



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