L’Alabarda cerca un budget degno del Cinquantennale

Bolzano campione d'Italia al termine di un campionato che ha visto la formazione altoatesina dominare stagione regolare e play-off.
Semifinale vinta contro Cassano Magnago, finale senza storia complice anche la sfortuna di un Pressano che ha visto i suoi uomini migliori, Di Maggio e Dallago, infortunarsi proprio alla vigilia delle partite decisive. Trieste, chiuso con il sesto posto il ritorno nella serie A unica, si appresta a preparare non senza difficoltà e incertezze la prossima stagione.
Appuntamento con il cinquantennale di una società che con i suoi 17 scudetti in bacheca resta, per distacco, la più vincente del panorama nazionale.
CONFERME: Passano gli anni e i campioni cominciano a contare le primavere sulle spalle. C'era apprensione riguardo al futuro di due colonne del sodalizio biancorosso, il portiere Modrusan oltre a capitan Visintin. Diego e Marco, nel colloquio con il presidente Lo Duca e il direttore sportivo Oveglia, hanno confermato la volontà di restare anche nella prossima stagione. Per il resto idee ed eventuali movimenti di mercato dipenderanno dal budget che la società riuscirà a reperire.
STRANIERI: Nel frattempo hanno salutato la compagnia Ivic e Lekovic, gli stranieri che hanno concluso il campionato con la maglia dell'Alabarda Onoranze Funebri. Di Ivic resterà solo il ricordo, diverso il discorso legato a Lekovic che ha finito in calando la sua stagione ma ha dimostrato, nel corso dell'anno, di essere potenzialmente un top player per il nostro campionato. Giorgio Oveglia lo ha messo di fronte alle sue responsabilità per un rendimento troppo altalenante e, vista la disponibilità del giocatore a restare, ha lasciato una porta aperta per il prossimo anno.
BELLOMO: Rimasto legato alla pallamano Trieste, Bellomo è tornato in città dopo un paio d'anni trascorsi in giro per l'Europa. Fedele tifoso biancorosso sugli spalti di Chiarbola, Luca sta riallacciando i rapporti con la società ed è in trattativa per tornare a fare parte del gruppo biancorosso. Un mancino in più nella rosa può senza dubbio far comodo anche alla luce dei problemi fisici che hanno condizionato la stagione di Lorenzo Dovgan.
ALLENATORE: Chiusa dopo la coppa Italia la parentesi Pucelj, Trieste ha chiuso la sua stagione con Carpanese sulla panchina. Andrea ha dato la sua disponibilità a continuare la sua avventura da allenatore ma ha dato l’ok, in caso di necessità, a restare anche da giocatore. Dipenderà dal budget che la società riuscirà a reperire e dal tipo di squadra che verrà allestita in quella che, ricordiamolo, sarà la stagione numero 50 della Pallamano Trieste. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








