Lazio-Juve senza Immobile Bomber positivo, l’Asl lo ferma
Torna la Serie Asl e riesplode il caos nel nostro calcio, sempre più stravolto dal Covid. Dopo le polemiche su Juventus-Napoli, un 3-0 a tavolino che proprio domani verrà giudicato dalla corte d’appello federale, nell’occhio del ciclone finisce la Lazio per l’ormai famigerato “balletto” dei tamponi. Una situazione al limite del surreale, con giocatori considerati positivi dall’Uefa e negativi dal club di Lotito nell’arco di pochi giorni, che inevitabilmente travolge l’attesa sfida tra biancocelesti e bianconeri. Perché oggi all’ora di pranzo, nel big-match dell’Olimpico, mancherà Ciro Immobile e intorno alla sua assenza ruotano i problemi della Lazio: non solo sul campo, ma anche fuori con possibili sanzioni della giustizia. Sportiva e non, visto che ieri sera c’è stato anche un blitz della Guardia di Finanza tra Formello e Avellino (sede del laboratorio scelto dalla Lazio) e si stanno muovendo le Procure della Repubblica.
Il centravanti della Nazionale da ieri è in isolamento dopo la positività registrata dal Campus Bio-Medico (stesso esame e destino del romanista Dzeko) e subito comunicata all’Asl di Roma. Per questo la Lazio ha fermato Immobile e i suoi compagni Strakosha e Lucas Leiva, poco prima dell’allenamento di ieri, mentre Simone Inzaghi cercava di difendere l’operato del club. «Ci sono attacchi infondati e gratuiti contro la Lazio – ha detto –: conosciamo tutti il nostro presidente e quanto è rigido nel rispettare le regole».
Ora tocca alla Procura Federale fare luce sul caso Lazio. Domani verrà ascoltato il medico sociale, mentre il club rischia 3 punti di penalizzazione per l’allenamento di Immobile e le mancate comunicazioni con l’Asl (come prevede il protocollo). Nel mirino può finire anche Torino-Lazio di sette giorni fa, dove l’ex granata ha giocato (per altro segnando su rigore) grazie alla negatività emersa nel laboratorio di Avellino utilizzato dalla Lazio, con il rischio di una sconfitta a tavolino. Il clima è rovente e Immobile non ci sta («Il rispetto delle regole è un imperativo che mi sono sempre imposto: nessuno dubiti della mia onorabilità e professionalità in una vicenda di cui non ho la minima responsabilità»), ma oggi si gioca e la sfida vale doppio. Anche e soprattutto per una Juve che a Roma cerca le risposte giuste dopo le due vittorie contro Spezia e Ferencvaros.
«Abbiamo ampi margini di miglioramento – dice Andrea Pirlo – e questo sarà un bel gradino da scalare: siamo in corsa e dobbiamo accelerare». Non ci sarà Immobile, ma sarà assente anche Chiellini per l’ennesimo infortunio muscolare del capitano bianconero. In attacco, invece, spazio alla coppia Morata-Ronaldo con Kulusevski jolly. Salta però la sfida dei bomber tra Ciro e CR7: il virus non fa sconti. —
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