Lazio sconfitta a Rennes: è fuori La Roma pareggia e si qualifica

roma. La Lazio dice addio all’Europa League, mentre la Roma passa il turno e rimane in corsa nella competizione che, alla ripartenza, vedrà protagonista anche l’Inter.
Sconfitti a Rennes per 2-0, ai bianconcelesti comunque non sarebbe bastato nemmeno vincere, perché il Cluj batte il Celtic e vola con gli scozzesi ai sedicesimi. Dei titolari Inzaghi schiera i soli Acerbi, Luis Alberto, Lazzari e Immobile, Stephan addirittura cambia dieci uomini rispetto all’ultima sfida con l’Angers vinta 2-1, confermando il solo Léa-Siliki. A fare la differenza però sembrano testa e motivazioni. E il Rennes ne ha, la Lazio per nulla.
Il tema della gara vede il Rennes fare la partita e la Lazio chiusa e pronta a ripartire. C’è solo il Rennes in campo e al 30’arriva il meritato vantaggio dei francesi: palla spiovente da calcio d’angolo, Acerbi perde la marcatura di Gnagnon e il difensore è libero di calciare in rete e battere Proto.
Inzaghi è una furia, i suoi non reagiscono e il Rennes ha vita facile. Da Cluj arriva la notizia del vantaggio dei romeni e le restanti speranze laziali si affievoliscono. Al quarto d’ora la partita si incattivisce e a seguito di un fallo di Jony scoppia una rissa tra Salin e Luis Alberto. Nel finale, Rennes ancora vicino al gol con Tait, bravo Proto a respingere. Meno invece sul secondo tiro del francese che al 42’ viene raccolto ancora da Gnagnon che si toglie lo sfizio di uscire dall’Europa con una doppietta.
All’Olimpico la Roma conquista la qualificazione pareggiando 2-2 contro il Wolsfberger: segnano Perotti al 7’ su rigore e Dzeko al 19’. In mezzo un autogol di Florenzi al 10’ . Il gol di Weissman al 64’ tiene aperta la qualificazione fino allo scadere. La vittoria del Basaksehir a Monchengladbach qualifica i turchi come primi nel girone, la Roma avanti da seconda. —
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