L’emozione del baby Marzola: «Un momento straordinario lo racconterò ai miei figli»

Lasorte Trieste 18/08/18 - Prosecco, Amichevole Primorje - Triestina, Marzola
Lasorte Trieste 18/08/18 - Prosecco, Amichevole Primorje - Triestina, Marzola



Fisico mingherlino, buon piede mancino, l’emozione ancora addosso di chi indossando la maglia di una società centenaria ha fatto il suo esordio nei professionisti.

Nel pomeriggio marchigiano che ha visto l’Unione concludere la fase regolare della stagione, tra i volti scoperti dai tifosi alabardati quello di Andrea Marzola, ragazzo nato nel 2000 nell’hinterland milanese. Punto di forza della Berretti di Princivalli, il ragazzo si è disimpegnato bene dal momento del suo ingresso, unito a quello del 2002 Venco, altro baby talento in forza agli Allievi Nazionali. Evidente l’emozione di Andrea, ricche di gratitudine le sue parole.

«È stata una emozione fantastica, dopo un anno per me positivo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato in questa stagione, dallo staff ai vertici della società, dai compagni giovani e più vecchi alla famiglia che mi e’ sempre stata vicina. Mi ricorderò di quel momento e spero di poterlo raccontare un domani ai miei figli».

Marzola ha vissuto già dal ritiro l’aria della prima squadra e aveva da subito impressionato per la sua duttilità. Domenica, pronti-via, una giocata che ha ubriacato due fanesi e costretto all’ammonizione Acquadro.

Se lo aspettava questo guizzo che in realtà è nelle sue corde?

«Infatti non me lo aspettavo neanche io» scherza Marzola.

Il ruolo che interpreta con la Berretti?

«Non faccio un suolo ruolo, ma ne faccio di più, dal centrocampista all’esterno fino alla seconda punta. Gestisco quelle parti di campo. Lo stesso faccio con la prima squadra e spero stia andando bene».

I consigli dei più navigati?

«Tutti i giocatori esperti e’ dall’inizio della stagione, dal ritiro di Piancavallo, che mi danno una mano. Mi hanno fatto crescere tantissimo, ad esempio i consigli di Coletti, mi segue ad ogni allenamento. Ma anche Granoche e tutti gli altri giocatori piu’ esperti».

«È davvero un gruppo fantastico».

La Triestina ai play-off?

«Sono scaramantico, non dico niente». —





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