L’Illiria senza coach non riesce a fermare il Cortina Express
STARANZANO
Un altro duro colpo per l'Illiria Staranzano che, nonostante la possibile sferzata del cambio al timone, è andata incontro ad una sconfitta casalinga per 1-3 al cospetto del Cortina Express Belluno. Ad un buon avvio, contrassegnato da una discreta prova di squadra e da un punteggio favorevole che ha fatto segnare il 25-23 per le biancorosse, non ha poi fatto seguito un prosieguo di gara all'altezza. Nella ripresa il Belluno ha trovato le contromisure e messo in ambasce le isontine, in gara tuttavia sino alle battute finali, ma poi respinte col 22-25. Dall'1-1 in poi, il pallino del gioco e delle operazioni è sempre stato in mano alle ospiti, le montane venete, che hanno trovato una discreto gruzzolo, poi ben gestito sino agli epiloghi dei restanti due periodi.
Al comando delle operazioni, sulla panchina dello Staranzano, il nuovo coach pro tempore, Giuliano Nicolini, chiamato dallo staff dell'Illiria a prendere il posto dell'ex allenatore, Marco Ostromann. Nicolini ha avuto poco tempo e solo qualche seduta in settimana per prendere conoscenza della novità, della squadra di B2. L'Illiria è stata schierata con Ciani in regia, Russo in diagonale come opposta, Flora Sancin e Alice Tommasin in ali, Fasan libero, e le due centrali Cocco e Vit. «Una chiamata un po' a sorpresa - ha ammesso il neotecnico biancorosso Nicolini -, e una investitura effettiva giunta dopo aver avuto poco tempo per studiare le mosse. Le ragazze si sono comportate al meglio, disputando un primo e secondo set buoni, motivati; il secondo periodo ci è sfuggito di mano di poco, non ci ha consentito di vincere e di dare così magari al match un'altra rotta. Poi, dopo il fallito 2-0, siamo calati inevitabilmente. Devo ammettere che davanti abbiamo avuto contro un buon Belluno, sestetto rognoso, bravo in difesa e ben organizzato in ogni fondamentale. Ho fatto solo un paio di allenamenti in settimana con le ragazze, e ho cercato di capire la situazione, sfruttando il lavoro fin qui fatto. Vediamo ora le decisioni della società. È una squadra che puo' crescere e dare di più». Sullo starting-six sono stati poi compiuti degli innesti, con l'inserimento di Allesch, utile in attacco come in seconda linea, e i subentri di Gavagnin e dell'altra alzatrice, Vera Beltrame.—A.T.
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