L’Illiria si è ritrovata proprio nella partita in teoria più difficile

STARANZANO
Cambio di rotta per l’Illiria Juliavolley Staranzano che, contro ogni pronostico, è riuscita nell’impresa di imporsi a Sermeola sulla più quotata Eagles Vergati nella sesta giornata del campionato femminile di serie B2. Un successo raggiunto al tie break ma che avrebbe anche potuto maturare prima per come si è comportata la squadra nel corso della partita.
Dopo un avvio in salita (19-25), le staranzanesi hanno saputo ricomporsi e, esprimendo maggior grinta e lucidità, sono riuscite a negare il raddoppio alle locali pareggiando i conti sul filo di lana (24-26). Cavalcando l’onda dell’entusiasmo, la squadra ha allungato le distanze chiudendo il terzo set per 20-25 e illudendo di aver preso in mano le redini. Le padovane, invece, hanno avuto una reazione e in breve hanno riportato la situazione in parità. L’ultimo set, però, ha dato ragione all’Illiria, brava a non perdere la concentrazione e mettere a segno i colpi vincenti sino al definitivo 11-15.
Sicuramente un passo avanti la squadra lo ha compiuto, e chissà che questa vittoria non la aiuti a sbloccarsi e a credere di più nelle proprie potenzialità. Sermeola era un avversario molto competitivo che non a caso si stava battendo per i primi posti in classifica, ma la determinazione dell’Illiria questa volta ha avuto la meglio e il tecnico Giuliano Nicolini è molto soddisfatto: «La squadra ha giocato a un buon livello, riuscendo ad esprimere bene le proprie capacità. Siamo stati molto efficaci in battuta e tutte le giocatrici hanno fatto tutto quello che era stato chiesto loro». Nel complesso, la valutazione è molto positiva e in linea con l’attuale potenziale del gruppo: «La squadra – ha aggiunto Nicolini – ha giocato come meglio non poteva in questo momento. Il massimo che poteva fare lo ha dimostrato sabato, e da qui dobbiamo partire per migliorarci sempre di più. I margini ci sono, basta solo scendere in campo con la giusta serenità e senza troppe pause: a Sermeola la squadra ne ha avute un paio determinanti, soprattutto nel terzo set quando sul parziale di 8-18 non è riuscita a chiudere subito permettendo alle avversarie di portarsi fino al 20». —
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