L’Interclub a Pordenone nella lunga scalata alla A2



Tre giorni dopo l’exploit a Riva del Garda in gara-3 dei quarti di finale dei play-off, l’Interclub Muggia torna in campo e il grado di difficoltà cresce ulteriormente.

La scalata alla serie A2 (dura ma affascinante partendo dalla sesta casella della stagione regolare) riprende stasera alle 20 al Forum di Pordenone, per l’andata della semifinale che vivrà il suo retour match già sabato al Palaquilinia. Il fattore campo premierebbe Pordenone - seconda al termine della regular season - anche nell’eventuale gara-3, ma per un’Interclub già capace di violare per due volte (in mezzo c’è stata la sconfitta casalinga) il fortino di Riva del Garda, questo non sembra essere l’aspetto preminente.

Proprio partendo dalla vittoria trentina, per guardare poi all’impegno alle porte, coach Mura inquadra così lo stato d’animo in casa muggesana: «Siamo soddisfatti ma non appagati. Convinti e consapevoli di affrontare una squadra indigesta per le nostre caratteristiche, ma abbiamo dimostrato di avere le qualità per poter contrastare ogni avversaria. Il Pordenone ha molti pregi, ed è squadra molto brava quando riesce a sviluppare il suo tipo di partita. Perciò dovremo provare a impedirglielo, costringendola ai ritmi voluti da noi. Dalla nostra abbiamo la maggior esperienza e la capacità di giocare questo tipo di gare con grinta e concentrazione. Faranno la differenza soprattutto il computo tra palle perse e rubate e i rimbalzi».

Oltre all’Interclub rimane ancora un’altra formazione triestina in ballo, seppur per mantenere la categoria. Domani alle 20.30 alla “Don Milani” di Altura l’Emt Oma ci riuscirà se supererà Treviso nello spareggio di semifinale dei play-out. La serie è sull’1-1, dopo che il fattore campo è stato rispettato in entrambe le gare. Per la squadra di Jogan si tratta ora di confermare il trend, pur con qualche strascico ereditato dalla partita di Treviso. Capitan Sacchi e Policastro hanno rimediato alcune botte ma saranno presenti, pronte a stringere i denti assieme alle loro compagne, per condurre l'Emt all’obiettivo. —





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