L’Ism Gradisca rilanciata dal derby ora è attesa all’esame Sistiana
GORIZIA
Tempo di testare le proprie reali ambizioni per l'Ism Gradisca, attesa questo pomeriggio (14.30) dal confronto con l'ambizioso Sistiana.
In serie positiva e galvanizzati dal convincente comeback di otto giorni prima nel derby col Mladost, i ragazzi di Giuliano Zoratti sono attesi da un dittico di incontri che ne definirà il reale spessore in ottica play-off: oggi contro i rivieraschi al "Colaussi", e la prossima settimana nel secondo derby stagionale in casa della Pro Romans Medea. «Si tratta di due appuntamenti che in effetti possono dirci di che pasta siamo fatti - conferma il tecnico dei gradiscani -. Nelle ultime settimane la squadra sembra essersi sbloccata da alcune paure e l'intento è confermare quanto di buono fatto vedere nelle ultime settimane. In particolare mi è piaciuta anche la capacità di reazione vista contro il Mladost. Rimaniamo una squadra che deve fare molti progressi sia sul piano individuale che di gruppo - conclude "Zorro" - ma fare risultato aiuta a lavorare con più leggerezza e pertanto confidiamo di poter mettere in difficoltà anche una buonissima squadra come il Sistiana». Il Sistiana ha riabbracciato fra le proprie fila il forte attaccante Colja, rientrato all'ovile dopo il divorzio dalla Pro Gorizia.
Trasferte in terra giuliana, invece, per le altre due provinciali nel girone B di Promozione. Cerca ancora il primo successo lontano da casa la Pro Romans Medea, impegnata sul campo dello Zaule. Ma gli avversari più temibile per i ragazzi di Beltrame, con tutto l'ovvio rispetto per i triestini, sono proprio... gli stessi giallorossi, sin qui troppo ondivaghi e incompiuti. La sfida odierna puo' stabilire chi uscirà dall'anonimato della classifica (leggasi dalla pancia del gruppo). «Dobbiamo eliminare alcune disattenzioni e mantenere alta la tensione per tutto l'arco dei 90' - ha ripetuto ai suoi in settimana mister Stefano Beltrame -. Abbiamo le qualità per fare meglio di così e non c'è tempo per piangere sui punti lasciati per strada. La classifica rimane cortissima, ma la svolta possiamo darla solo e soltanto noi».
Trasferta proibitiva sul campo del Primorje neocapolista per il Mladost, che non nasconde la propria voglia di riscatto dopo il derby sfuggitogli dalle mani contro l'Itala San Marco. Inutile porre l'accento sulle difficoltà che arriveranno al "Rouna" di Prosecco per Cadez e compagni. «Ma abbiamo il privilegio di poter scendere in campo a mente serena - tiene tranquilli i suoi l'allenatore Stefano Caiffa- la nostra salvezza certo non deve passare dal Primorje, ma se continuiamo a giocare con la compattezza di questo fantastico primo scorcio di stagione possiamo creare loro dei grattacapi. Crederci non costa nulla». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








