Lo slalom tradisce Paris la combinata di Bormio va al francese Pinturault

BORMIO. A Dominik Paris non riesce il clamoroso tris: dopo le due strepitose vittorie nella discesa, il campione della Val d’Ultimo viene tradito dallo slalom della combinata che ha chiuso la tre giorni di Bormio. Il francese Alexis Pinturault si è confermato il miglior combinatista del mondo vincendo proprio a Bormio, ultima gara 2019 di Coppa del mondo. Per lui, a 28 anni, è la 26esima vittoria in carriera ottenuta con il tempo totale di 2.32.56. Secondo, il norvegese Aleksander Kilde (2.33.07) e terzo lo svizzero Loic Meillard (2.33.12). Miglior azzurro è il bolzanino Riccardo Tonetti, 17esimo dopo il superG e quarto alla fine in 2.34.43.
Gara sfortunata per Dominik Paris, che era secondo a tre centesimi da Kilde dopo la prova veloce ma poi due errori in speciale lo hanno relegato oltre il ventesimo posto. Paris ha così dovuto comunque cedere a Kilde il primato in classifica generale conquistato due giorni fa. Un posto tra i cinque migliori, se non meglio, sarebbe stato sicuramente alla portata di Paris dopo l’exploit in Superg. Ma poi Domme ha sbagliato finendo lungo, con un errore ripetuto poco dopo. Paris ha portato comunque a termine la gara, seppure in forte ritardo: ha chiuso pertanto indietro, in 2.38.37, tra gli applausi dei tantissimi tifosi dopo la sua ennesima doppietta sulla Stelvio.
Distacco finale dunque pesante per Paris, che non gli ha impedito di portare a casa cinque punti per la classifica generale, che lo vede ora secondo a 20 lunghezze da Kilde, in vetta a quota 474. Dietro Paris in classifica per l’Italia c’è poi Guglielmo Bosca in 1.3.79. La prossima tappa di Coppa del mondo, dopo una breve pausa per Capodanno, sarà a Zagabria, sul Monte dell’orso: slalom speciale nel pomeriggio di domenica 5 gennaio.
Infine, a 39 anni e dopo quasi 300 gare di Coppa del mondo, Hannes Reichelt potrebbe aver chiuso la sua carriera agonistica. Il discesista austriaco, caduto rovinosamente nella discesa di Bormio, ha riportato infatti la rottura del legamento crociato anteriore e della capsula del legamento esterno del ginocchio destro. Una diagnosi impietosa che oltre a pregiudicargli la stagione metterà probabilmente fine anche alla carriera agonistica. —
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