Lopez un treno inarrestabile «È stata una buona gara Tante chance e zero rischi»

TRIESTE
Non sono bastati una decina abbondante di suoi cross, di ottima fattura, per trovare l’auspicata via del gol. L’attenzione dei centrali Eugubini, con Signorini a giganteggiare, la sfortuna sulla traversa di Litteri e sull’autogol sfiorato, l’imprecisione degli alabardati, sono fattori che sommati l’un l’altro concorrono a quello zero così indigesto maturato nel soleggiato mercoledì di serie C. Il protagonista in questione è ancora una volta Walter Lopez, di certo, mezza spanna sopra tutti gli altri per continuità e qualità. «Ci abbiamo provato, anche a destra, o con il tiro da fuori area» il rimpianto dell’uruguagio. «Penso che la squadra ha fatto quello che doveva fare ma la palla non voleva entrare, la strada comunque è questa. Dobbiamo dare continuità al nostro lavoro, da 8 partite facciamo punti, i conti li faremo alla fine e vedremo dove saremo per disputare i play-off. Dal primo posto siamo un po’ lontani, per cui dobbiamo fare il nostro campionato, partita per partita». Archiviato a parole il massimo obiettivo stagionale, Lopez allontana preoccupazioni di sorta sull’inconcludenza alabardata nel doppio match interno disputato dall'Unione. «Non sono preoccupato, perché la squadra crea tanto. Saremmo stati preoccupati se le avremmo perse ma soprattutto per il come. Domenica avevamo recuperato una partita messa subito in salita, stavolta c’è il rammarico di non averla vinta ma non abbiamo rischiato niente dietro. Chi è subentrato ha fatto bene».
Una valutazione sulla corsia di sua competenza, spiccatamente prediletta nel gioco?
«Nel primo tempo ha giocato Maracchi che era al rientro dopo un po’ di tempo e penso che abbia fatto benissimo, poi c’era Procaccio ma credo che tanto a sinistra quanto a destra abbiamo fatto una buona gara con tantissime sovrapposizioni».
Un difetto di questa squadra può essere la frequente intermittenza nel ritmo?
«Nel primo tempo non abbiamo avuto tante occasioni come nel secondo, ma ci sono anche gli avversari e il Gubbio ha giocatori di qualità ed esperienza. Se avessimo preso i tre punti non avremmo rubato niente».
La ricetta per riprendersi a Imola i punti persi?
«Recuperare le forze e andare là a giocare con la stessa intensità, e buttare magari la palla dentro. La squadra crea, gli attaccanti li abbiamo e dobbiamo continuare così». —
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