L’outing del baby tuffatore Daley: «Esco con un ragazzo»

LONDRA. Il coming out ai tempi di Internet: con un video postato su Youtube il campione europeo e bronzo olimpico britannico Tom Daley ha sfidato uno dei tabù più diffusi nello sport rivelando di essere omosessuale. Per circa tre minuti il giovane tuffatore di Plymouth ha parlato davanti alla telecamera del suo smartphone, raccontandosi con spontaneità e senza censure, dalla relazione con il suo fidanzato al sostegno ricevuto dalla mamma Debbie. «Dalla scorsa primavera la mia vita è molto cambiata, ho incontrato qualcuno che mi ha fatto sentire felice, sicuro e tutto funziona alla grande - le parole di Daley -. Questo qualcuno è un ragazzo. Mi ha sorpreso un po’ questa situazione anche se dentro di me ho sempre pensato che potesse accadere. Ma solo la scorsa primavera c'è stato quel click e ora mi sento ok». Daley, 19 anni e terzo alle Olimpiadi di Londra nella piattaforma da 10 metri, è uno degli sportivi più noti del Regno Unito. «Naturalmente mi piacciono ancora le ragazze, ma in questo momento esco con un ragazzo e non potrei essere più felice. Mi sento sicuro e a posto». L'atleta ha ammesso che non è stato facile comunicare la notizia alla sua famiglia, anche per via delle reazioni contrastanti incontrate. «Alcuni membri della mia famiglia avrebbero preferito che non dicessi nulla», ha aggiunto Tom, che invece ha preferito seguire l'esempio di uno dei suoi idoli, il tuffatore quattro volte oro olimpico, Gregory 'Greg' Louganis, anche lui gay che fece outing quando ancora gareggiava (con ottimi esiti). Idem per il campione olimpico della piattaforma 10 metri di Pechino 2008, l'australiano Matthew Mitcham, che in Cina si presentò accompagnato dal suo partner. Nello sport, soprattutto negli ultimi tempi, altri atleti sono voluti uscire allo scoperto, come Jason Collins, giocatore Nba dei Washington Wizards, Edward Gal, cavallerizzo olandese di primo piano, Robbie Rogers, calciatore statunitense ex Leeds, Gareth Thomas, leggenda del rugby gallese, Jed Hooper, anche lui rugbista e gallese, e Orlando el Fenomeno Cruz, pugile portoricano «fiero di essere gay» e sul ring con i guantoni rosa in occasione del match (perso) per il mondiale dei pesi piuma.
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