L’Udinese gela il Bologna e prenota gli ottavi di finale contro la Juventus
UDINE. Fa un freddo boia a Udine, ma proprio tanto, tanto freddo. Normale che ci sia poca gente allo stadio, meno normale che ci sia anche uno spicchio di curva occupato da qualche decina di tifosi rossoblù. Eroici.
Eroici e congelati. Congelati dall’atteggiamento della loro squadra, molle, abbastanza disinteressato alle sorti dell’incontro. E congelati, anche, dal risultato, che già all’intervallo vede la formazione rossoblù soccombere. Perché l’Udinese ha (un po’) più grinta, (un po’) più voglia di fare risultato rispetto agli avversari.
Al 24’ il vantaggio bianconero: si invola Lasagna su una palla persa dagli emiliani ma il capitano al limitare dell’area incespica sul pallone che così ha uno strano rimpallo che però favorisce Barak che è bravo a colpire. Al 42’, poi il radoppio: pallone mezzo dentro dalla sinistra e davanti al portiere batte a rete De Maio. Nella ripresa la musica non cambia. È l’Udinese a farsi vedere con maggiore intensità nella metà campo avversaria. E al 31’ Kevin Lasagna trova solo il palo a negargli la gioia del gol ritrovato. Poco male, perché poi è Mandragora, solo un minuto dopo a firmare il 3-0 con un gran tiro dal limite. Lasagna, poi, il gol lo trova appena il 90’ dopo averlo cercato per tutta la gara.
E nel prossimo turno, agli ottavi, ci sarà la sfida con la Juventus.—
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