L’Udinese ospita la Spal per la salvezza anticipata «Non possiamo sbagliare»

Igor Tudor allenatore dell' Udinese
Igor Tudor allenatore dell' Udinese



Lo stesso undici che ha sbancato Frosinone per battere oggi alle 15 al “Friuli” anche la Spal e assicurarsi la salvezza con un turno d’anticipo.

Igor Tudor non ha problemi di sorta nel confermare la medesima formazione reduce dal blitz in Ciociaria, avendo risolto anche il dubbio legato alle condizioni fisiche di D’Alessandro, che sarà al proprio posto a sinistra in mediana nel 3-5-2 di partenza. Per il resto, davanti al portiere Musso, trio difensivo con De Maio, Ekong e Samir, mediana con Larsen, Mandragora, Sandro, De Paul e appunto D’Alessandro e coppia di punta formata da Okaka e Lasagna. Ancora out invece l’infortunato Fofana.

«È una partita da non sbagliare – analizza il tecnico croato – ma guardando la classifica non faccio calcoli, concentrandomi invece sulla prestazione della mia squadra contro un avversario di qualità, a partire dal suo allenatore, Semplici, che da qualche anno sta guidando la squadra con grande capacità. Spero solo che la Spal, ormai salva, ci affronti con un pizzico di appagamento». Anche se gli emiliani saranno motivati dalla ricerca della riconferma in una decima posizione, attualmente occupata insieme al Sassuolo, che garantirebbe alla società un bonus di due milioni.

Se Tudor non ha problemi di formazione, Semplici ha invece Kurtic e Missiroli afflitti da acciacchi che ne mettono in forse la presenza al “Friuli”. Un 3-5-2 speculare a quello friulano, quello spallino, nel quale giocheranno il triestino Petagna nel reparto avanzato e l’ex bianconero Felipe in quello arretrato. «Ma io guardo però solo alla mia squadra – sottolinea Tudor – augurandomi che giochi con le stesse motivazioni espresse contro le grandi, senza correre il rischio di compromettere tutto sottovalutando un avversario già tranquillo».—



Riproduzione riservata © Il Piccolo