L’Udinese perde Isla. E giovedì il Paok

UDINE
E’ molto serio l’infortunio aptito da isla sabato sera, al 16’ del secondo tempo di Udinese-Milan. Cadendo a terra “schiacciato” da Ambrosini in un normale scontro di gioco, il giocatore cileno ha infatti riportato «una distorsione del ginocchio destro con lesione del legamento collaterale laterale e interessamento del legamento crociato anteriore» come spiega il comunicato diffuso ieri dalla società bianconera. L’entità dell’infortunio sarà valutata nei prossimi giorni quando il ginocchio si sarà sgonfiato, ma Isla rischia un lungo stop.
Una tegola non da poco per l’Udinese,a chiudere una quarta giornata di ritorno tutta da dimenticare, con la sconfitta contro il Milan giunta al termine di una partita giocata comunque bene, per oltre un’ora nettamente meglio dei rossoneri, capaci però di vincere grazie a un regalo di Handanovi› e a un’invenzione di Maxi Lopez.
Una regola che fa male perché Isla stava disputando un gran campionato: la fascia sulla quale è stato a lungo proposto in tandem con Basta, la destra, è sempre stata la più pericolosa dell’Udinese e proprio l’altra sera Guidolin stava sperimentando con risultati davvero ottimi la nuova posizione alle spalle di Totò Di Natale, in quel ruolo che lo scorso campionato era stato di Sanchez e che quest’anno era stato alternativamente di Abdi e di Torje senza però che nessuno dei due riuscisse a dare quello che il tecnico voleva. Guidolin era molto contento dell’intuizione avuta («Una delle migliori idee da quando alleno a Udine») proprio per l’ottima partita proposta dal cileno. Un’idea che poteva risolvere al meglio anche la situazione di Pazienza al rientro degli africani - Asamoah più che Badu - dall’impegno in Coppa d’Africa con la nazionale.
E con questi pensieri nella testa arriva adesso l’appuntamento di giovedì alle 21.05 al “Friuli” in Europa League per l’andata dei sedicesimi di finale contro il Paok Salonicco, squadra che sta crescendo nel campionato greco e che, dopo la vittoria di sabato a Creta contro l’Ofi per 2-0 è ora al terzo posto in classifica: «Per noi - ha dichiarato sabato sera Gino Pozzo - l’Europa League è appuntamento della massima importanza». Ma Guidolin potrebbe comunque scegliere un turn-over leggero, soprattutto lasciando in partenza Di Natale (con quello di sabato 17 gol in campionato) in panchina.
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