Marinelli ci crede: «Le orchette si salveranno»
«La squadra ha un valore tecnico superiore a moltissime altre avversarie, quindi credo che alla fine rimarrà in serie A1».
Il fiumano Ugo Marinelli, traghettatore nella prima parte di campionato delle orchette, analizza la situazione della Pallanuoto Trieste nella serie A1 femminile al termine di una esperienza intensa e pro tempore, dato che il team, come da programma, è stato ora ripreso in mano da Ilaria Colautti, tornata al suo posto dopo la maternità.
«Mi sono sicuramente divertito. Trovarsi a lavorare con un gruppo giovane e pieno di entusiasmo non può che far piacere ad un allenatore» ammette Marinelli.
La squadra è al penultimo posto in classifica con una vittoria all'attivo. Si poteva fare di più?
Si può sempre fare meglio, ma senza che questa sia una scusante c'è da dire che siamo l'unica squadra di tutta la serie A1 che ha fatto una preparazione senza cinque delle proprie sette migliori atlete. Gli impegni avuti sino a una settimana prima del raduno con le varie nazionali giovanili sono un grande orgoglio per la società, ma al tempo stesso sono stati evidentemente un grosso handicap.
L'approccio al massimo campionato nazionale non è stato semplice.
Devo dire che le ragazze sono però state davvero brave a superare le difficoltà. Hanno visto con i loro occhi come la A1 sia un campionato completamente diverso rispetto alla A2. Siamo la squadra più giovane del torneo, abbiamo giocatrici titolari che sono minorenni. È ovvio che ci sia ancora tanta inesperienza.
Durante il percorso sono stati persi dei punti che potrebbero essere preziosi per la salvezza.
Brucia molto la sconfitta casalinga con il Milano proprio allo scadere. Forse è stata colpa mia che mi sono fatto espellere nel momento chiave. A Bogliasco, invece, contro una squadra alla nostra portata, abbiamo sbagliato molto, ma al ritorno sono convinto che le orchette sapranno prendersi la loro rivincita.
La prima vittoria in A1 è arrivata ad Ancona, contro una diretta rivale per la salvezza.
Sono stati tre punti meritati ma soprattutto fondamentali per poter andare avanti a lottare per la permanenza nella categoria. Ora bisogna puntare a scavalcare il Bogliasco. Obbiettivo che si può raggiungere.
Le orchette hanno comunque fatto costantemente dei progressi, soprattutto nella fase difensiva.
Quello dello scorso anno in A2 eraè stato un campionato quasi irreale visto la superiorità tecnica della Pallanuoto Trieste rispetto alle altre squadre. In questi mesi abbiamo dovuto lavorare tanto sulla fase difensiva e credo con discreti risultati. In attacco le cose sono andate meglio ma ci sono dei meccanismi da perfezionare.
Che futuro dunque attende ora le orchette?
I mezzi per mantenere la A1 ci sono tutti visto che c'è più talento rispetto a tante società di vertice. Ora toccherà a Ilaria Colautti vivere da protagonista questa A1 conquistata con grande merito. Sono convinto che farà benissimo. —
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