Marquez, sempre lui Ma in Austria Dovizioso ha il terzo tempo
Spielberg. Niente di nuovo anche sul fronte austriaco, con il dominatore della stagione del motomondiale, Marc Marquez, che detta legge sul circuito che domani ospiterà l'11.mo appuntamento stagionale.
Lo spagnolo della Honda è stato il più veloce nelle seconde libere, fermando il crono a 1'23”916 e precedendo di 66 millesimi il connazionale Maverick Viñales con la Yamaha. Il terzo tempo assoluto, ma realizzato nella prima sessione, è quello di Andrea Dovizioso, in sella alla Ducati finora sempre vincente allo Spielberg. L'imolese è stato vittima di una caduta nel pomeriggio, che probabilmente gli ha impedito di migliorarsi. Meno brillante Valentino Rossi, che ha chiuso con l'11.mo crono a oltre 6 decimi da Marquez e che rischia domani di restar fuori dalla Q2. L'altra Ducati ufficiale, condotta da Danilo Petrucci, si è piazzata ottava nel combinato delle due sessioni, a 0”414 dalla vetta. Meglio ha fatto la Ducati Pramac di Jack Miller, sesta, preceduta dalla Yamaha del team Petronas di Fabio Quartararo, quinta, e dalla Honda Lcr di Takaaki Nakagami, quarta. Meglio di Rossi hanno fatto anche Oliveira, Ktm Tech 3 (settimo) e Pol Espargaro (decimo). Ancora distanziate le Aprilia di Aleix Espargaro e Andrea Iannone, 17.ma e 18.ma, con l'italiano staccato di oltre un secondo dalla vetta e non contento per il risultato ottenuto nel giorno del suo 30.mo compleanno.
Mentre il meteo, oggi potrebbe vedere la pista bagnata, si è detto ottimista Dovizioso, che ha definito quello di ieri «un buon inizio». «Il ritmo è buono, sono felice e sono molto vicino a Marc, stiamo lavorando bene - ha aggiunto -. Spero di riuscire a guadagnare un po’ di velocità in centro curva ma anche il mio passo con la gomma usata è ottimo». Nessuna remora per la caduta: «Una scivolata... Probabilmente sono passato sulla linea bianca o direttamente sul cordolo interno di curva 3, per cui non sono preoccupato». —
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