Meduri: «Mi sto inserendo bene e reggo quasi 90’»

Il centrocampista: «L’intesa con França viene naturale e Celestri è un giovane interessante»

TRIESTE. Da due partite ha saldamente preso in mano le chiavi del centrocampo alabardato, portando qualità, passaggi puliti e visione di gioco, e dimostrando anche già una buona condizione fisica: Fabio Meduri sembra già insomma il valore aggiunto di questa Triestina nel settore nevralgico del gioco.

Meduri, due partite da titolare e due ottime prestazioni: se l'aspettava?

«Sono arrivato con la massima disponibilità e cerco di dare il mio contributo per quello che posso: vengo da un periodo di inattività, il mister mi ha dato tutto il tempo di inserirmi nella squadra e di mettermi dal punto di vista atletico in forma decente per reggere 70-80 minuti, o comunque quelli che deciderà di farmi giocare. Ne sono venute fuori due partite intere e in effetti sono andate bene, mi aspettavo sinceramente qualcosa in meno, invece ho retto abbastanza bene per tutti i 90 minuti».

Contro l'Arzignanochiampo avete creato tantissimo, ma la palla non entrava: come avete vissuto questa situazione?

«È stata una partita anomala: rispetto alla precedente sfida di Noale abbiamo creato infatti palle gol in quantità industriale e potevamo sicuramente chiuderla prima. L'importante però è stato l'atteggiamento, ed è quello che conta in determinate partite».

Sotto quest'aspetto qual è stato il fattore più importante?

«La voglia di non mollare mai. I miei compagni, nonostante abbiano fatto finora un campionato quasi perfetto, si vede che hanno sempre voglia di arrivare e questo è certameente un fattore che va sicuramente dalla nostra parte».

Insomma ci credete ancora al primo posto?

«Ripeto, la Triestina sta facendo un campionato super, la vera cosa anomala è la marcia del Mestre, che fatica a perdere colpi. Ma noi dobbiamo guardare solo a casa nostra: essendo la Triestina abbiamo il dovere di provarci fino all'ultimo, vincere domenica dopo domenica a prescindere da cosa poi fanno gli altri».

Ha già trovato un ottimo dialogo con França.

«Mi trovo bene in generale con tutti, io sono portato a giocare la palla, França anche è portato a farlo per cui ci capiamo molto bene».

E a centrocampo in coppia con Celestri come va?

«Mi trovo benissimo con lui: si tratta di un giovane interessante che si mette a disposizione, io mi permetto di dargli qualche consiglio. Ma è sicuramente un ragazzo con qualità interessanti». (a.r.)

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