Meeting del Cus al Grezar Le sfide al femminile reggono il cartellone

TRIESTE

Oggi ritorna l'appuntamento con il Meeting organizzato dal Cus Trieste e giunto alla sua 49ª edizione. Allo stadio Grezar, data l'assenza degli atleti sloveni impegnati nei campionati nazionale e delle compagini croate costrette a rimanere in patria a causa delle vicissitudini legate al corona virus, l'attenzione sarà tutta rivolta sui talenti del Triveneto.

Si preannunciano molto interessanti alcune sfide al femminile che avranno come protagoniste delle atlete che hanno iniziato con il piede giusto questa stagione estiva. Sui 100 m la ventenne Giorgia Bellinazzi (Atletica Brugnera Friulintagli), accreditata del crono di 11”88 corso nella scorsa stagione, dovrà guardarsi le spalle dalla specialista dei 400 m Rebecca Borga (Fiamme Gialle), che una decina di giorni fa ha letteralmente divorato il giro di pista a Savona, timbrando un eccellente 52”98 e dimostrando di essere una delle migliori quattrocentiste italiane in circolazione.

Un'altra ragazza che ha fatto la voce grossa è sicuramente la friulana Giada Carmassi, che ritornata all'Atletica Brugnera dopo le stagioni nell'esercito, a Vicenza ha siglato sui 100 hs il nuovo primato personale di 13”24 (il precedente personal best di 13”32 risaliva al 2015), con il quale la ragazza, classe 1994, spera di aprire una nuova pagina della sua carriera dopo un lungo periodo di appannamento.

Al maschile le gare da seguire con maggior interesse dovrebbero essere i 100 m e il lungo. Nella gara regina sarà al via il veterano dello sprint azzurro Jacques Riparelli (Athletic Club 96 Alperia), presente sia alle Olimpiadi di Pechino che a quelle di Londra nella staffetta 4x100 m, che proverà ad avere la meglio del giovane Fabrizio Ceglie (Assindustria Padova), che quest'estate ha corso in 10”65. Nel lungo si prospetta un duello tra il friulano dell'Asd Enterprise Sport & Service di Benevento Davide Rossi, miglior misura di 7,46 m, e il triplista della Trieste Atletica Simone Biasutti, apparso in forma fin dalle prime uscite agonistiche e capace in questa specialità di atterrare a 7,31 m. —

Emanuele Deste

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