Mian: «Sogno un vivaio tra Gorizia e Nova Gorica»

GORIZIA. Una vera e propria squadra giovanile transfrontaliera, formata da ragazzi goriziani e novogoricani, che possa partecipare ad anni alterni al campionato italiano e a quello sloveno.
E' questo l'ambizioso sogno di Michele Mian, stella del basket goriziano e italiano, che in questi mesi sta lavorando duro per riuscire a trasformarlo in un progetto concreto. Mian ha già preso contatti con la federbasket slovena, che ha subito avvallato l'idea con entusiasmo, e fatto lo stesso con quella italiana, che ha sollevato qualche obiezione. Non tanto in merito al progetto in sé, ma piuttosto ricordando la necessità di avere il via libera ufficiale della Fiba, la Federazione internazionale, al solito piuttosto severa in quanto a limitazioni burocratiche e regolamentari. Perchè la proposta di Mian non è quella di organizzare un torneo transfrontaliero, poco più che un'amichevole, ma iscrivere ai campionati ufficiali (un anno quello italiano, l'anno dopo quello sloveno, e così via) una squadra mista, composta da ragazzi di Gorizia e Nova Gorica.
«Sarebbe un caso assolutamente unico in Europa – dice Mian -, e oltre a rappresentare un'esperienza straordinaria per i nostri giovani, sarebbe anche un bel messaggio alle due città e ai loro abitanti. Tutto sarebbe transfrontaliero: avremmo uno staff italo-sloveno e verrebbero utilizzate sia le strutture di Gorizia che quelle di Nova Gorica. Noi siamo fiduciosi, e se la Fiba darà l'ok penso che riusciremo a concretizzare tutto in tempi piuttosto brevi. Ma se invece la federazione ponesse un veto, questo sogno sarebbe destinato a restare in un cassetto». L'occasione per parlare di questo ed altri progetti futuri è stata l'incontro organizzato da Mian e dal presidente dell'Ardita Gorizia Falzari l'altra sera nella sede del Coni di Gorizia. Tra i presenti, anche i due ex sindaci di Gorizia Gaetano Valenti e Vittorio Brancati, le bandiere del basket Sfiligoi e Tonut, l'assessore comunale allo Sport di Gorizia Vascotto, Anna Maria Cisint e Rodolfo Ziberna, candidati alle prossime elezioni regionali. Mian ha illustrato gli ottimi risultati del progetto Let's Go Basket nella stagione che si sta chiudendo: nelle scuole gli istruttori di minibasket formati da Lucio Bortolussi hanno svolto attività motoria di base con ben 800 alunni nell'Isontino mentre le quattro società aderenti al progetto (Ardita, Dom, Romans e Ugg) hanno svolto una serie di incontri di approfondimento tecnico per le giovanili. L'Isogas Ardita, poi, ha attivato una collaborazione con la Virtus Bologna e il suo settore giovanile guidato dal “guru” Giordano Consolini, con, assieme a diversi tecnici bolognesi, stage per gli allenatori e allenamenti per i ragazzini delle varie formazioni del vivaio Ardita.
«Stiamo cercando di portare anche a Gorizia un metodo e una filosofia di lavoro propri di una grandissima società – ha detto Mian -, per dare strumenti e possibilità di crescita in più ai nostri giovani». Giovani che il 5 maggio andranno a Bologna a sfidare i pari età (under 13, 14 e 15) della Virtus, per poi fermarsi a seguire la sfida di serie A tra Bologna e Cantù. «Tutto ciò è passato e presente, ma noi vorremmo continuare e non lasciare il progetto a metà – dice Mian -. Per questo nella prossima stagione vorremmo anche allargare la partecipazione ad altre società della provincia. Quest'anno ci siamo basati essenzialmente su risorse pubbliche arrivate dalla Regione, grazie ai consiglieri Valenti e Brandolin, ma non è giusto basarsi solo sull'appoggio delle istituzioni. Il progetto deve reggersi sulle sue gambe, e dunque il mio appello va a tutti i privati che volessero sposare la nostra avventura e sponsorizzarci. Io sono a disposizione di tutti, chi fosse interessato mi può contattare».
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