Milan fuori dall’Europa ma Uefa più tollerante

MILANO. In attesa di sapere se dovrà affrontare o meno anche le partite di Europa League nella prossima stagione anche se ad oggi tutte le previsioni più fosche di stangata o di cacciata del Milan dalle coppe europee 2019-20 sono state smentite dai fatti, Marco Giampaolo, in attesa di essere annunciato ufficialmente (oggi, o al massimo domani), ha incassato la “benedizione” di Silvio Berlusconi e le visite mediche del suo ex pupillo empolese Rade Krunic.
Il Milan attende dunque per oggi la decisione della Camera giudicante della Uefa sul secondo deferimento per le violazioni al fair play finanziario e per il club rossonero si profila l'esclusione dall'Europa League. In compenso, a quanto filtra, il Milan spera di ottenere il prolungamento del termine, fissato al 2021 dalla Giudicante, per il pareggio di bilancio, considerato troppo stringente dalla società, che per questo aveva fatto ricorso al Tas.
Intanto, ieri, sul Milan e sul suo prossimo allenatore Giampaolo si sono soffermati Berlusconi e Galliani. Ma se Berlusconi si è limitato a evidenziare una assonanza tra la sua filosofia di gioco imperniata sul trequartista e il sistema di gioco del prossimo tecnico rossonero, l’ex ad è andato oltre. Lo storico plenipotenziario della proprietà Fininvest ha infatti ricordato che nel 2016 lui Giampaolo lo avrebbe preso al volo al Milan, ma non ha fatto riferimento ai motivi per cui ciò non accadde: l’allora referente della cordata cinese, Gancikoff, era infatti per Montella in accordo con il procuratore Alessandro Lucci, mentre Berlusconi era per la conferma di Cristian Brocchi. La mediazione finale fece balzare sulla panchina rossonera il nome di Montella.
Nella giornata delle tante voci sul futuro centrocampo rossonero, con rumors che vanno ad ampio raggio da Pellegrini a Diawara, da Sensi a Veretout, da Torreira a Fofana, da Dani Ceballos a Gaston Pereiro (20enne centrocampista offensivo uruguayano del Psv Eindhoven), l’unico fatto certo sono state le visite mediche di Rade Krunic. Il nazionale bosniaco ha aperto la giornata di buon mattino, facendo un saluto ai tifosi presenti al suo arrivo alla clinica La Madonnina di Milano per le visite mediche. Nel pomeriggio, poi, la firma a Casa Milan. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








