Monfalcone vola in finale cancellando Murano in gara 3

La Pontoni Falconstar batte la Gemini Murano in gara3 di semifinale e a partire da domenica, nella serie contro la schiacciasassi Basket Mestre (gara1 in Veneto alle 18, salvo diversi accordi tra le due squadra) si giocherà la finalissima di C Gold con la chance di tornare in serie B a otto anni dalla discesa nei campionati regionali per motivi extracestistici.
Così come era stato netto in gara2 il dominio di Murano, altrettanto lo è stato ieri sera alla Polifunzionale nel verso opposto, con la squadra di coach Tomasi. Un Colli in trance agonistica nella prima parte di gara, uno Scutiero irrefrenabile nella seconda: attorno a questi due uomini la Pontoni ha costruito una prova di squadra ineccepibile sia in fase offensiva, con tanti canestri generati da un gioco di passaggi con il timing perfetto, sia in difesa, dove per 30' ha alzato una barriera invalcabile per l'attacco veneto. Qualche brivido solo nell'ultima frazione, quando Murano rimonta dal -23 fino al -10 del 39', con il risultato comunque mai in discussione.
La Pontoni dimostra sin dalla palla a due di aver assorbito al meglio il -20 di Venezia: pronti, via e la Falconstar scappa con le triple di uno scatenato Colli e il rumoroso tifo biancorosso che appoggia al meglio la sua squadra. La difesa individuale di ogni singolo giocatore monfalconese costringe gli attaccanti ospiti a tiri fuori ritmo ed equilibrio e Murano segna con il contagocce, al contrario la Falconstar si esalta in attacco e chiude sul +15 la prima frazione con una tripla di Tonetti sulla sirena. Lo spartito non cambia nella seconda frazione, Colli raggiunge quota 13 già al 12' e la Pontoni è avanti di 18 lunghezze sul 28-10, con Schina che fa la parte del leone a rimbalzo (saranno 15 alla fine). Il primo squillo di Murano è opera di Sambucco, ma la Gemini fa solo il solletico ai cantierini, che con una tripla di Schina arrivano fino al +22 tenendo il margine quasi invariato all'intervallo lungo. Nel terzo quarto l'accelerazione decisiva: Scutiero si erge a protagonista segnando con qualsiasi soluzione, in penetrazione e dalla lunga distanza, e al 30' la gara è già virtualmente chiusa sul 62-39. Nell'ultima frazione Murano torna più o meno sotto (70-60 interno al 39') quando però il pubblico di casa è già tutto in piedi ad applaudire i suoi. —
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