Nadal e Djokovic si giocano il titolo Una finale con le stelle al Foro Italico
Una finale di stelle oggi al Foro Italico. Rafa Nadal e Novak Djokovic si giocheranno il titolo oggi sul Centrale. È la quinta finale tra i due a Roma: finora due vittorie a testa. Nella seconda semifinale del singolare maschile degli Internazionali Bnl Open d'Italia, Nole Djokovic ha superato in tre set l’argentino Diego Schwartzman con il punteggio di (6-3, 6-7, 6-3) in due ore e 31 minuti di gioco, volando così in finale dove sfiderà appunto ancora Rafa Nadal.
Due stelle quindi, nel giorno del pianto greco. Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari, le giovani speranze (43 anni in due) nate all’ombra del Pireo sembrano destinate verso un futuro luminoso ma intanto la strada che porta alla gloria è ancora lunga e costellata di rospi da digerire. Ieri i due tennisti hanno dovuto incassare una dura lezione a testa nei rispettivi tabelloni maschile e femminile degli Internazionali di Roma mancando l’accesso alla finale e, soprattutto nel caso di Tsitsipas, subendo una sconfitta che sa di restaurazione. Il bell’ateniese, che sta vivendo una stagione straordinaria, è stato letteralmente strapazzato da Rafa Nadal, desideroso di prendersi una rivincita a una settimana esatta dalla sconfitta casalinga al torneo di Madrid.
Partita praticamente senza storia (6-3, 6-4) con lo spagnolo che, strappando all’avversario il primo servizio dell’incontro, ha subito voluto marcare la distanza nei confronti del greco. Ci sono stati, è vero, momenti nei quali Tsitsipas ha cercato di rientrare in gioco ma Nadal ha messo in campo tutto il repertorio di dritti rotanti, servizi all’incrocio delle righe e cambi di campo repentini capaci di stordire l’avversario. Per non parlare di una incredibile controsmorzata che, nel secondo set, ha lasciato di sale Tsitsipas mettendo definitivamente l’incontro su un piano inclinato che pendeva verso il maiorchino. «Tutto quello che dovevo fare era giocare bene e questa volta l’ho fatto, ho dimostrato di essere molto migliorato anche rispetto alla semifinale di Madrid in cui, va detto, non avevo fatto vedere un bel tennis», ha detto Nadal che appare sempre più sicuro del fatto suo. «Vengo da un periodo non facile, però sento che sto migliorando giorno dopo giorno: devo fare ancora qualche passo avanti ma la strada è quella giusta», ha aggiunto lo spagnolo. Il quale oggi, per l’undicesima volta, tenterà di vincere un trofeo già conquistato ben otto volte in passato. Per Tsitsipas ci saranno altre occasioni. «Il campo era lento, e questo ha aiutato Nadal», ha spiegato il greco che ha chiarito che a Madrid i campi sono più veloci e, per l’altitudine, anche le palle. «Nadal – ha aggiunto Tsitsipas – si sentiva più sicuro».
La finale femminile vedrà opposte la ceca Karolina Pliskova, numero 7 del mondo e quarta testa di serie a Johanna Konta, australiana naturalizzata britannica, numero 42 del mondo. Pliskova ha superato la greca Maria Sakkari, numero 39 del ranking Wta e proveniente dalle qualificazioni, con un doppio 6-4 in un’ora e 28 minuti. Konta ha invece superato in tre set la numero 4 al mondo Kiki Bertens con il punteggio di 5-7, 7-5, 6-2. L’inglese è la grande sorpresa del torneo. È entrata al torneo da numero 42 del ranking Wta e dopo aver battuto la Riske, la Stephens (numero 8), Venus Williams e la Vondrousova ieri si trovava di fronte la giocatrice più in forma del momento. Ma dopo due set in equilibrio ha liquidato l’avversaria con un finale in gran crescendo. —
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