Nella finale i ragazzi del Kras si inchinano alla Manzanese
Nel pomeriggio in cui è partito il post-campionato Under 19 a cura della Figc FVG, l'attenzione era però catalizzata dalla finalissima dei play-off regionali di categoria.
Sul campo di via Boito di Monfalcone, impianto che si è riempito al massimo di spettatori, la Manzanese ha avuto ragione del Kras Repen e si è aggiudicata il titolo Friuli Venezia Giulia e si è qualificata di conseguenza alla fase nazionale (al via dopo un solo fine settimana di stacco), che metterà in palio lo scudetto Juniores per club dilettantistici.
Tra le fila carsolini l'allenatore in seconda Fabrizio Vescovo commenta: «Abbiamo perso 3-1, peccato perchè il campo era scivoloso per la pioggia e noi fisicamente siamo un po' leggerini per quanto non dobbiamo prenderlo a scusa. Siamo riusciti a passare in vantaggio, ma una disattenzione ha regalato loro il pareggio. Nella ripresa abbiamo rischiato Dekovic. Avevamo fuori il portiere Perossa e dalla prima ci sono arrivati solamente Grubizza e Celea. A poter avere anche i vari Vasques, Zappalà, Juren e Brandmayr il nostro volto sarebbe stato diverso, ma la prima squadra ha giustamente la precedenza assoluta. Il diavolo ci ha quindi messo del suo e due errori individuali ci sono costati gli altri due gol nella ripresa. Perciò abbiamo preso tre reti per nostre colpe. Ora, però, la testa deve essere alla gara di mercoledì con l'Aquileia».
L'8 maggio alle 19, infatti, ci sarà il posticipo del post-campionato Aquileia-Kras del girone C, apertosi intanto con Union Martignacco-Venzone 1-2 e il turno di riposo del Deportivo Junior. Sul versante friulano, invece, il responsabile del settore giovanile della Manzanese, Eddi Tosone, afferma: «Si perdeva 1-0 visto il loro vantaggio, ma siamo riusciti a vincere meritatamente davanti a una tribuna piena. Abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più». Quanto al post-campionato, ci sono stati due derby triestini nella poule D, vista la sosta da calendario dell'Isonzo San Pier. Allo stadio Zaccaria di Muggia la sfida Muglia Fortitudo-Sant'Andrea San Vito si è conclusa 0-2. Così il dirigente di casa Cristiano Carpenetti: «Primo tempo 0-1 e raddoppio loro a 5' dalla fine. Abbiamo rischiato un paio di volte di pareggiare e siamo contenti della prestazione, anche perchè abbiamo schierato nove allievi in vista della prossima annata, mentre il Sant'Andrea aveva l'ossatura degli Juniores regionali e alla fine ci ha fatto i complimenti». Tra le fila della formazione di via Locchi parola a mister Marco Giotta: «Avevo avvertito i ragazzi di non pensare che facessimo un sol boccone di un avversario reduce dal torneo provinciale. Noi supponenti e perciò male, siamo stati salvati da due giocate singole, che ci hanno permesso di fare risultato. Il Muglia ci ha messo impegno, voglia di lottare e agonismo; avrebbe meritato di più e ha avuto anche le opportunità per otternerlo, visti i nostri due salvataggi sulla linea». Pari in bianco tra Trieste Calcio e Zaule Rabuiese con il tecnico dei lupetti Luciano Bosdachin a sostenere: «Non è stata una gran partita in generale, si è combattuto soprattutto a centrocampo e quando loro lanciavano lungo, dovevamo abbassarci per recuperare palla. Noi abbiamo avuto diverse occasioni, ma non siamo stati capaci di segnare».
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