Nello “Skyscrapers Day” 35 anni di partite e amicizie

TRIESTE. Trentacinque anni di storia condensati in un pomeriggio di festa. Domenica scorsa, con ritrovo al campo all'aperto di via Cenni, è andato in scena il primo "Skyscrapers Day", l'appuntamento organizzato per celebrare una delle società più longeve del panorama dilettantistico locale.

Nati a metà degli anni 80 per volontà di tre amici, Carlo Pacileo, Paolo Benedetti e Giulio Viani, gli Sky hanno viaggiato a cavallo tra prima divisione e promozione diventando una delle società di riferimento delle minors cestistiche. Passati all'inizio degli anni 90 sotto la guida di Sergio Degrassi, gli Skyscrapers hanno trovato l'anima capace di trascinarli fino al 2017 alternando sotto i colori biancoverdi e il mitico stemma con i grattacieli sullo sfondo oltre un centinaio di atleti. Ed è stata proprio la voglia di tributare a "capitan Gegio" il doveroso ringraziamento per l'impegno, la passione e i sacrifici compiuti per la maglia a muovere gli organizzatori in un pomeriggio trascorso tra risate, tanto divertimento e le classiche sfide che, dal campo, si sono poi spostate a tavola. Una festa nella quale, ancora una volta, si è respirata l'atmosfera speciale che, nel corso degli anni, ha reso unico l'ambiente degli Skyscrapers. Non è un caso che in molti hanno risposto presente alla chiamata degli organizzatori e che tutti coloro i quali non sono riusciti a partecipare hanno comunque mandato un messaggio di saluto e di apprezzamento per l'iniziativa. Il prossimo appuntamento? Già fissato alla prossima stagione per la seconda edizione dello "Skyscrapers Day". —

L.G.

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