New Virtus sconfitta in casa del Villadies l’ultima della classe

Inattesa caduta per la squadra delle triestine che giocano senza capitan Sartori. Kalc infuriato: «Errore da non ripetere»



Inaspettata sconfitta esterna per la New Virtus Trieste, che cede 2-3 a Villa sul campo del Vivil ultimo della classe e a corto di vittorie in campionato fino a questo momento.

Nessuno ci avrebbe scommesso ad una vittoria interna delle Villadies, sotto 1-2 e 9-17, finché le stelle sono girate per le bianconere, con un bel regalo di Natale sperato da coach Relato. Coach Kalc deve fare a meno della punta di diamante, capitan Sartori, infortunata e opta per Michelini in regia e Riccio E. opposta, Atena e Fortunati in zona 4, Martina e Sangoi centrali, Masiero libero.

Il match inizia con il Vivil avanti10-6, 15-8 e 21-10, temporanea ripresa nero-fucsia, spezzata dalla tripletta di Fabro, prima a segno in attacco ben smarcata da Fabbro e poi con 2 aces. Finisce 25-14. Ripartono i sestetti iniziali: Virtus avanti 2-9, Atena è la più prolifica delle sue con molti mani-out realizzati. 2 aces subiti e 2 attacchi sbagliati fissano il punteggio sul 14-25. L’andamento resta invariato, e le virtussine conquistano facilmente anche il terzo periodo, scappando 12-20, 15-23, e gestendo il vantaggio sino al 17-25 finale. La New Virtus sembra padrona, nonostante i cambi e gli aggiustamenti di coach Relato: la ricezione Vivil sbanda (1-7), e i giochi sul 9-17 sembrano onestamente fatti.

Ma le attaccanti triestine calano in percentuale, e sbagliano troppo, tutta la New Virtus è vittima di un black-out che la porta 13-17, 17-19, e il parziale di 6-1 riapre la gara. Una scatenata Puntin mette a terra attacchi da prima e seconda linea, (23-20). Il finale è siglato da Puntin e una diagonale di Favero. Tutto rimandato al 5° set. Avvio fulmineo per le Villadies 7-0, con cinque regali delle ospiti. Che risalgono 13-7 e 13-9, ma Atena dà una mano con una schiacciata out.

Bisogna attendere il quarto set ball per l’esultanza Vivil, con Favero per siglare il 15-12 liberatorio. Il tecnico Kalc è infuriato per questo stop esterno: «C'è grande rammarico, sono arrabbiato: eravamo 2-1 e avanti nel quarto set, avanti di 8 punti (9-17 nb). Non va bene, era una gara da vincere, e non guardo l'assenza della Sartori, ma la prova di tutte. Ora bisogna rimettere assieme i pezzi, e non ripetere una gara di questo tipo. Era una partita vinta, sul quarto set eravamo già sul traguardo, e poi invece le mie si sono rilassate e spente, ed è un errore da non ripetere: in questo torneo di B nazionale bisogna arrivare sempre concentrati fino in fondo». —



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