Noemi Batki, una meraviglia europea Oro nel sincro con Chiara Pellacani
È la prima medaglia azzurra all’Europeo 2019 di Kiev. È la prima medaglia d’oro del sincro azzurro dalla piattaforma a un Europeo. La firma è quella di Noemi Batki e di Chiara Pellacani, autrici di una vera e propria impresa, ieri pomeriggio allo Sport Center Liko della capitale ucraina. Una meravigliosa impresa.
il sOrpasso
La svolta della gara, che vedeva in lizza sei coppie, è arrivata al primo libero: dopo i due obbligatori la coppia azzurra era terza (89.40), dietro a Russia (94.20) e Gran Bretagna (90.60), pagando, anche, un infortunio occorso a Chiaretta Pellacani all’ultimo tuffo di riscaldamento, una leggera contrattura al tricipite.
Al terzo tuffo, dunque, la capitana azzurra, bandiera della Triestina Nuoto (in doppio tesseramento con l’Esercito) Noemi Batki e la ragazzina della Marconi Chiara Pellacani hanno messo la freccia e si sono portate in vetta con un triplo e mezzo avanti premiato con 67.50 (tre 8 nel sincronismo!) proprio mentre la russa Yulia Timoshinina scivolava nella rincorsa (44.10 il punteggio assegnato poi al tuffo russo) mentre anche le inglesi Phoebe Banks ed Emily Matin non erano perfette (59.40). Brave dunque Noemi e Chiaretta a non sbagliare nulla e a scattare in testa, ma bravissime poi a confermarsi anche nel quarto tuffo: il triplo salto mortale e mezzo ritornato raggruppato vale il punteggio più alto di giornata, un 68.16 che fa sentire l’oro davvero vicinissimo. A questo punto per conquistare il titolo è necessario soltanto controllare senza fare errori e le due azzurre lo fanno in maniera eccezionale: il doppio salto mortale e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo vale 65.28 mentre le inglesi vanno leggermente meglio (67.20) ma non abbastanza per il sorpasso. Noemi e Chiara vincono con 290.34, Phoebe Banks ed Emily Matin sono seconde a 284.40, ed Ekaterina Beliaeva e Yulia Timoshinina terze a 277.50, maledicendo quella scivolata di Yulia al terzo tuffo. La classifica vede poi le tedesche Tina Punsel e Christina Wassen a 271.98, le romene Nicoleta-Angelic Muscalu e Antonia-Mihaela Pavel a 257.70 e le norvegesi Anne Vilde e Helle Tuxen a 241.74.
Marsaglia di bronzo
La finale dal metro regala all'Italia anche il bellissimo bronzo di Lorenzo Marsaglia con 380.15; oro al tedesco Patrick Hausding (388.85) e argento all'ucraino Oleg Kolodiy (381.50). È invece decimo con 330.60 punti Giovanni Tocci, che difendeva l’argento europeo dello scorso anno. —
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