Non riesce all’Alma il blitz-Fernandez

TRIESTE. C'è un obiettivo dichiarato da tempo, Juan Manuel Fernàndez, c'è una società che lavora per nuovi ambiziosi orizzonti, c'è un viaggio in Spagna per dare credibilità alle intenzioni. Una rappresentanza dell'Alma Pallacanestro Trieste, (l’a.d. Gianluca Mauro e il d.g. Mario Ghiacci) è volata repentinamente in Spagna per incontrare il procuratore del giocatore ex Brescia, Igor Crespo, dell'agenzia Xpheres-Double B. L’obiettivo non dichiarato, ma sostanziale, era quello di tornare a Trieste con la firma sull’accordo e il giocatore al seguito, ma in questa prospettiva il blitz è andato a vuoto. Alcune indiscrezioni dicono che Fernandez, da qualche settimana un po’ più “chiuso” nel roster rispetto all’inizio di stagione (il minutaggio è sceso a 18,7 a partita, con quasi 9 punti a serata e la società ha deciso di rinforzare il roster con l'arrivo di un'altra point-guard americana proveniente dal Porto), avrebbe anche fatto il passo immediato; ma il club non gli avrebbe acceso il disco verde, bloccandolo in Galizia. Essendoci un contratto in essere, né l'Alma Trieste, né il Breogàn Lugo, men che meno giocatore e procuratore vogliono venir meno a impegni scritti nero su bianco, con scadenza giugno 2017. Non solo, il procuratore Igor Crespo è intimo amico sia dell'allenatore della squadra, Natxo Lezkano (stessa agenzia), sia del presidente Jesús Lázare Rincón; difficile pensare ad uno "sgambetto" a stagione in corso, soprattutto con la squadra che veleggia nelle alte sfere della seconda serie spagnola. Le dichiarazioni (che però si lasciano scrivere) sul fronte Breogàn riportano l'assoluta volontà di trattenere il giocatore sino alla fine della stagione. Per il momento...
Ma essendo l’ex bresciano un cestista proveniente da una federazione straniera, il suo eventuale ingaggio potrebbe essere effettuato anche dopo il 28 febbraio, termine ultimo per tutti i tesseramenti riferiti a transazioni della stessa categoria nazionale. Per quanto riguarda gli svincolati, invece, l’unica condizione per giocare in A2 è che nella stagione in corso non siano mai stati iscritti a referto in un campionato italiano dilettantistico. Dunque svincolati della serie A italiana (professionistica) e stranieri o naturalizzati possono essere tesserati fino al 28 aprile, cioè fino a due giorni prima dei playoff.
In sintesi, Juan Fernandez sta consumando un matrimonio "stanco", abbracciando l'attuale "compagna" cestistica, ma strizzando l'occhio all'avvenente Trieste. Quello che è certo è che l'Alma ha messo un tassello decisivo per garantirsi le competenze del playmaker la prossima stagione, e di questi tempi, non è poca cosa.
Vista quindi l’impossibilità di chiudere l’accordo subito con l’argentino ex Brescia, a Mauro e Ghiacci in Spagna è rimasto in mano il “piano B”: far conoscere a una società locale di promoters la realtà triestina e gli intendimenti del club, per aprire un canale previlegiato futuro. «Alma lavora nelle risorse umane e ha ben chiaro quanto sia importante costruire un buon gruppo prima, e chiedere risultati poi - spiega Gianluca Mauro -. In accordo con coach Dalmasson abbiamo iniziato quindi a guardare al futuro e in particolare abbiamo incontrato Juan Fernandez e una serie di procuratori che gestiscono un interessante gruppo di giocatori. Oggi abbiamo le idee chiare, e siamo certi che lavorare ora per costruire la squadra della prossima stagione sia strategico. Vogliamo dare un segnale forte: siamo qui per sviluppare il nostro progetto, e lo facciamo con grande concretezza».
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