Olympia conquista il derby contro le cugine del Cus e mira alla prima piazza

TRIESTE. E' una Olympia Trieste da sogno, che si prende il dominio cittadino vincendo il derby, conquista la sesta affermazione e balza al sesto posto, con le zone alte della classifica nel mirino. L'Olympia si prende il derby triestino pre-natalizio, centrando dunque una preziosissima vittoria per 3-1 sulle cugine universitarie del Cus Trieste, giunto alla importante sfida stra-cittadina privo di qualche pedina di rilievo.
Per le neroarancio di coach Federico Paron, sesta vittoria in undici gare e quota 20 punti in classifica raggiunta, a ben +10 dalla zona retrocessione dall'accoppiata Eurovolleyschool Trieste-Torriana, entrambe uscite sconfitte nel rispettivi match dell'altra sera e appaiate a quota dieci. Una gara conclusasi al quarto set, ma sempre in controllo delle padrone di casa, ad eccezione della terza frazione, coincisa con un tremendo black-out mentale, forse per l'appagamento del traguardo ormai alle porte. Come detto però, tolto un terzo set non disputato in toto e perso malamente a 13, prestazione positiva di tutto il collettivo-Olympia, con ben quattro giocatrici in doppia cifra, e con l'accoppiata Padoan - Tommasini a dividersi la palma di top-scorer a quota 14. Subito un netto 2-0 per le neroarancio, con le accademiche ad inseguire e col fiato corto, capaci solo di rimediare parzialmente, accorciando le distanze nella terza frazione.
Soddisfatto il coach di casa Federico Paron al termine del match: «Abbiamo messo un'ulteriore mattoncino verso l'obiettivo salvezza, nonostante una prestazione altalenante. Per quanto mi riguarda, sono contento della nostra situazione di classifica, che va al di là delle più rosse aspettative. Abbiamo lavorato molto in questi mesi e gli sforzi stanno pagando. Siamo a quota venti, come speravamo, e ci siamo meritati delle serene vacanze, durante le quali prepareremo al meglio il finale del girone di andata».
Così invece il tecnico Cus Vivona: «partita vinta meritatamente dall'Olympia, più precisa di noi per almeno tre frazioni. Le prime due pur non concluse con distacchi abissali ci hanno visto sempre inseguire, sotto anche di 8 punti, fino a poi recuperare e crollare però nel finale. Solo nel terzo set l'Olympia ha staccato la spina e ci ha spianato la strada. Nel quarto però son tornate agguerrite e noi distratte e deluse, concedendo loro un perentorio 25-15. Faccio i complimenti agli avversari. A noi invece spero faccia bene la sosta, per recuperare alcune giocatrici dagli infortuni». —
A.T.
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