Olympia, promozione in Serie D all’ultimo respiro

Con il Lestizza partita incerta, con le friulane avanti anche nel set decisivo: poi lo scatto d’orgoglio delle giuliane



Ciò che aveva perso per un soffio, per un'azione nel finale, nella gara decisiva di play-off contro il Torriana, l'Olympia Trieste se l'è ripreso, e con merito, nella prima gara degli spareggi per due ulteriori posti in Serie D femminile.

Persa la chance di venire promossa immediatamente, nella malaugurata sconfitta 2-3 contro Gradisca, le neroarancio si erano ritrovate con un'altra opportunità, quella degli spareggi a tre, tra le tre seconde dei rispettivi campionati territoriali di Prima Divisione. L'unico posto in palio è diventato però doppio e con la ghiotta chance dei due posti in Serie D messi in palio, la formazione di Hovhannessian non si è fatta sfuggire l'obiettivo già dalla prima partita, quella esterna in Friuli contro il Lestizza.

Un finale di stagione così, forse neanche Alfred Hitchcock sarebbe stato in grado di inventarlo e raccontarlo. L'Olympia Trieste sbanca Lestizza all'ultimo respiro per 2-3, assicurandosi il pass al campionato regionale di Serie D con una giornata d'anticipo e senza bisogno di affanni e assilli nel match casalingo contro il Tango Group, l'altra promossa. Al termine di una una partita pazza, e non poteva certamente essere altrimenti, durata cinque “sanguinosi” set, esplode la festa grande per le neroarancio, brave a superare in trasferta un Lestizza stoico e mai domo, uscito dal decisivo match sconfitto, dolorante, ma non battuto, pienamente meritevole di giocarsela fino all'ultimo scambio.

È stata una gara tesa e emozionante, col Lestizza avanti 1-0 e le ospiti brave a replicare 1-2. Una partita incerta fino al 2-2, con le friulane addirittura in testa 5-2 nel set decisivo. Panico in campo, ma le giuliane si rianimano, vanno in vantaggio al cambio di campo, poi 10-7, 12-9 e chiudono con un sonoro 15-10.

Ieri sera l'ultima sfida, ininfluente, tra le due già promosse. A Montecengio l'ha spuntata nuovamente l'Olympia, regina di questi spareggi, che ha surclassato 3-1 (6, 20, 18) il Tango Group dopo aver fallito il primo set. Giù il cappello dunque per le ragazze di coach Hovhannessian, autrici di un risultato clamoroso, ancora di più se rapportato alla giovane storia del club nero-arancio. Hanno vinto, lottato, perso, poi pianto, e alla fine ballato. Meritandosi il salto di categoria in Serie D per l'anno prossimo. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo