Orchette devastanti al primo round: Napoli ko
La Pallanuoto Trieste scrive a proprio favore il primo atto della finale promozione per salire in A1. Le orchette, in una Bianchi ribollente di oltre 700 tifosi, hanno annichilito l’Acquachiara Napoli con il risultato finale di 11-6 (1-2, 4-1, 2-2, 4-1). Il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio con le alabardate forse più in preda all’emozione rispetto alle avversarie. Il match viene sbloccato a 2'20'' da Rattelli in superiorità numerica. Un diagonale di Gaia Giusto pareggia i conti a 4'41''. A 5'57'' Foresta ribatte in gol un contropiede inizialmente annullato da Sara Ingannamorte, la migliore in campo nei primi 8 minuti di gioco.
La musica cambia nella seconda frazione di gioco. A 1'43'' Zadeu fa partire una bomba in superiorità numerica che trafigge Miriam D’Antonio. Un minuto dopo l’Acquachiara si riporta avanti con De Magistris che sfrutta un’indecisione della retroguardia di casa, peraltro in inferiorità numerica. Trieste però rialza la testa e a 4'32'' sigla uno dei gol più belli dell’incontro con un gran colpo dai 6 metri che fa esplodere la Bianchi. Le napoletane iniziano a far fatica, mentre Trieste è sempre più concreta. A 5'57'' le alabardate tornano avanti con una gran penetrazione dalla destra di Jankovic. A 28'' dalla sirena la caparbia Gant piazza il primo +2 del match finalizzando una bella azione collettiva che vale il 5-3.
Il doppio vantaggio viene dilapidato nei primi 94'' del terzo tempo. Dopo 59'' Foresta insacca a porta vuota con una beduina, e a 1'34'' ancora Foresta va in gol su rigore. Sul 5-5 la partita va avanti con tanti errori sia da una parte che dall’altra. Colautti chiama time-out e fa chiarezza. Nel finale di gara Trieste è devastante. A 36'' dalla sirena Rattelli, proprio all’ultimo secondo della superiorità numerica, piazza il 6-5. Splendida poi Klatowski quando a 3'' dallo scadere per vie centrali finalizza un’altra superiorità numerica demolendo psicologicamente le avversarie.
Nel quarto tempo l’Acquachiara non riesce più a rialzarsi. Le orchette, invece, sono implacabili. Vanno a referto Jankovic (per il primo +3 del match), e poi ancora Klatowski e Lucrezia Cergol, che firma il 10-5. A 1'47'' dalla fine una parola di troppo costa l’espulsione all’allenatrice napoletana Barbara Damiani. Nell’azione successiva un missile di Favero dagli 8 metri gonfia per l'11esima volta la porta campana. A 15'' dalla sirena la solita Foresta rende meno amara la pillola, ma la sostanza non cambia. Finisce 11-6 per Trieste. Ma la battaglia non è finita. Il regolamento prevede che si giocherà al meglio delle tre gare: gara-2 si disputerà giovedì a Napoli (alle 15). In caso di vittoria delle partenopee si dovrà dunque ricorrere alla bella in programma alla Bianchi domenica. La strada verso la A1 è stata però imboccata. —
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