Pallacanestro Monfalcone, rimane qualche rammarico ma ci sono margini di crescita

Michele Neri;

MONFALCONE

Rammarico per le molte occasioni perse ma anche fiducia per una seconda parte di stagione che la porterà molto probabilmente a risalire la classifica rappresentano le due facce dello stato d'animo della Pallacanestro Monfalcone arrivata alla pausa di fine anno, nel girone Est di serie D, al nono posto con 4 vittorie e 5 sconfitte.

Bruciano soprattutto alcune di queste ultime perchè arrivate al termine di gare in cui la Pm aveva tenuto in mano a lungo il punteggio contro squadre che le sono davanti, segno che le qualità individuali e di squadra ci sono, suddivise tra lo storico gruppo dei senior e il pacchetto under formato come sempre dai giovani in uscita dal vivaio Falconstar, ma che non vengono sfruttate ancora fino in fondo. «Stiamo andando bene ma avremmo potuto fare meglio – riconosce coach Stefano Babich – penso alle sconfitte con Kontovel o San Vito quando eravamo rispettivamente a +14 e +11, per non parlare di quella all'ultimo secondo con il Bor capolista. Nel contesto di un campionato molto equilibrato abbiamo pagato i nostri demeriti, ci sono mancati convinzione e freddezza ed è sull'aspetto mentale che dovremo crescere da gennaio in poi».

Dal punto di vista tecnico, veterani come Cherubin, Vidani o Bartolini sono garanzie, attorno a loro stanno però crescendo i ragazzi dell’ U20 Falconstar che lo stesso Babich allenava nel settore giovanile biancorosso. «Il gruppo arriva da un anno di stop e soprattutto i senior hanno faticato a ritrovare un'adeguata condizione – continua il coach – ora comunque stiamo migliorando costantemente e mi soddisfano molto approccio al lavoro e presenza agli allenamenti. Ho sempre 12 giocatori in palestra ed è fondamentale per trasferire in partita la giusta intensità agonistica. Gli under stanno trovando sempre più spazio, c'è qualcuno più avanti, penso a Botta che gioca molto anche per questione di ruolo essendo un lungo, ma i progressi di tutti sono continui. Nella seconda parte dell'annata conto di riuscire a dare spazio a tutti, anche ai più giovani come Petriccione e Bouchlas».

In un campionato come la D di quest'anno, con un format senza play-off (girone a 14 squadre con la prima classificata promossa in C Silver e l'ultima retrocessa in Promozione) c'è modo per gli allenatori di far maturare in tranquillità i giocatori del futuro senza troppe pressioni. La Pm tornerà in campo venerdì 7 gennaio alla palestra Verde contro il Santos (inizio alle 21) con l'obiettivo dell'aggancio in classifica. —

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