Pallacanestro Monfalcone, rimane qualche rammarico ma ci sono margini di crescita
MONFALCONE
Rammarico per le molte occasioni perse ma anche fiducia per una seconda parte di stagione che la porterà molto probabilmente a risalire la classifica rappresentano le due facce dello stato d'animo della Pallacanestro Monfalcone arrivata alla pausa di fine anno, nel girone Est di serie D, al nono posto con 4 vittorie e 5 sconfitte.
Bruciano soprattutto alcune di queste ultime perchè arrivate al termine di gare in cui la Pm aveva tenuto in mano a lungo il punteggio contro squadre che le sono davanti, segno che le qualità individuali e di squadra ci sono, suddivise tra lo storico gruppo dei senior e il pacchetto under formato come sempre dai giovani in uscita dal vivaio Falconstar, ma che non vengono sfruttate ancora fino in fondo. «Stiamo andando bene ma avremmo potuto fare meglio – riconosce coach Stefano Babich – penso alle sconfitte con Kontovel o San Vito quando eravamo rispettivamente a +14 e +11, per non parlare di quella all'ultimo secondo con il Bor capolista. Nel contesto di un campionato molto equilibrato abbiamo pagato i nostri demeriti, ci sono mancati convinzione e freddezza ed è sull'aspetto mentale che dovremo crescere da gennaio in poi».
Dal punto di vista tecnico, veterani come Cherubin, Vidani o Bartolini sono garanzie, attorno a loro stanno però crescendo i ragazzi dell’ U20 Falconstar che lo stesso Babich allenava nel settore giovanile biancorosso. «Il gruppo arriva da un anno di stop e soprattutto i senior hanno faticato a ritrovare un'adeguata condizione – continua il coach – ora comunque stiamo migliorando costantemente e mi soddisfano molto approccio al lavoro e presenza agli allenamenti. Ho sempre 12 giocatori in palestra ed è fondamentale per trasferire in partita la giusta intensità agonistica. Gli under stanno trovando sempre più spazio, c'è qualcuno più avanti, penso a Botta che gioca molto anche per questione di ruolo essendo un lungo, ma i progressi di tutti sono continui. Nella seconda parte dell'annata conto di riuscire a dare spazio a tutti, anche ai più giovani come Petriccione e Bouchlas».
In un campionato come la D di quest'anno, con un format senza play-off (girone a 14 squadre con la prima classificata promossa in C Silver e l'ultima retrocessa in Promozione) c'è modo per gli allenatori di far maturare in tranquillità i giocatori del futuro senza troppe pressioni. La Pm tornerà in campo venerdì 7 gennaio alla palestra Verde contro il Santos (inizio alle 21) con l'obiettivo dell'aggancio in classifica. —
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