Galloway è il nuovo faro offensivo della Pallacanestro Trieste: «Non vedo l’ora di lavorare con la squadra»

Il club biancorosso ha ufficializzato la firma dell’esperto americano già Nba e che ha giocato con Reggio Emilia e Trapani. La guardia sarà chiamato a raccogliere l’eredità di Markel Brown, Mancano all’appello altri due giocatori

Lorenzo Gatto

La Pallacanestro Trieste muove il suo mercato e lo fa battendo un colpo da novanta: l’ingaggio di Langston Galloway. Un nome che non ha bisogno di presentazioni, una firma d'autore che porta in dote esperienza, leadership e quel talento puro capace di dare sostanza a un organico al momento ancora poverello.

Operazione importante e, proprio per questo, economicamente molto pesante: per assicurarsi le prestazioni dell'ex Trapani Shark, il gm Michael Arcieri è andato all in, investendo non solo le risorse originariamente destinate all'ingaggio di Markel Brown, ma attingendo a piene mani anche dal tesoretto incassato dal buyout dello stesso con l’operazione conclusa pochi giorni fa.

Colpo Pallacanestro Trieste, arriva l’ex Nba Langston Galloway
Langston Galloway

Una strategia che ha scelto di concentrare la stragrande maggioranza della potenza di fuoco economica su un singolo, importante giocatore. La scelta di giocarsi la carta principale sul perimetro lascia Arcieri davanti a una sfida non da poco nella costruzione del reparto lunghi. Se per la casella del centro ci si potrà permettere una scommessa a cifre contenute, magari ripercorrendo la strada percorsa la scorsa stagione con un profilo giovane alla Sissoko, il discorso cambia radicalmente per l'ala forte.

Il settore dei lunghi necessita di sostanza vera perché, fermo restando che McDermott è un'ala piccola dalle caratteristiche di puro finalizzatore, affidare la creazione di gioco esclusivamente all'estro di Ross, Ruzzier e Galloway rischia di rivelarsi un'arma a doppio taglio se al loro fianco non verrà inserito un numero quattro di spessore, capace di garantire equilibrio, letture e peso dinamico sul parquet. Mentre si attendono le prossime mosse da via Flavia, Michael Arcieri festeggia il colpo ad effetto che sblocca il mercato biancorosso.

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«La carriera, l’esperienza e il talento di Galloway parlano da soli - sottolinea il gm biancorosso -. La sua capacità realizzativa d’élite e il suo talento offensivo a 360 gradi mettono un’enorme pressione su qualsiasi difesa, creando quegli spazi e quei tempi di gioco ideali per far fiorire il nostro attacco. La sua stazza e la fisicità nella metà campo difensiva lo rendono il prototipo perfetto del giocatore two-way».

Entusiasmo condiviso a pieno anche dallo staff tecnico.

La Pallacanestro Trieste è in ritardo sulla tabella di marcia

«Siamo molto contenti di accogliere Langston nel nostro gruppo - le parole di coach Francesco Taccetti – un giocatore dal talento indiscusso e che ha dimostrato nelle recenti stagioni a Trapani e Reggio Emilia quanto possa essere impattante nel nostro campionato. Sono sicuro che abbraccerà rapidamente la nostra filosofia di gioco, grazie alla sua esperienza, alla sua intelligenza cestistica e alla sua capacità di vivere il campo in maniera sempre competitiva».

A fare eco ai vertici societari e al tecnico ci ha pensato lo stesso Galloway, subito pronto a scaldare la piazza con le sue prime dichiarazioni ufficiali da giocatore biancorosso.

«Un saluto alla grande famiglia della Pallacanestro Trieste. Non vedo l’ora di arrivare in città insieme alla mia famiglia. Siamo davvero entusiasti di entrare a far parte di questa comunità e di poter chiamare questa splendida città la nostra nuova casa. Sono pronto a mettermi subito al lavoro».

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