Pallacanestro Trieste, il grido della Curva Nord nelle strade della città: «Tutto questo non può finire»
Nelle vie cittadine sono apparsi i manifesti con il messaggio d’amore dei tifosi: non una protesta ma uno stimolo per la proprietà

Da questa mattina, martedì 21 aprile, le strade di Trieste si sono svegliate con un messaggio chiaro. Diversi manifesti, ritraenti il calore della Curva Nord e lo striscione "Tutto questo non può finire", sono apparsi in punti strategici della città, da via Alberti all’angolo con via San Marco fino a viale Campi Elisi, toccando snodi cruciali come via D’Alviano, via Svevo di fronte a Baiamonti e la zona del Tribunale in via Fabio Severo.
Non si tratta di una protesta, né di un attacco frontale alla società o alla presidenza. Al contrario, l’iniziativa della Curva Nord nasce da un sentimento di profonda appartenenza e dalla volontà di scuotere l’ambiente in modo costruttivo.
I manifesti vogliono essere un promemoria visivo per tutta la cittadinanza, ma soprattutto uno stimolo per la Pallacanestro Trieste: l'obiettivo è quello di pungolare la proprietà affinché si acceleri sulla costruzione di un futuro che sia finalmente certo, ambizioso e, sopra ogni cosa, solido.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








