Pavanel: «Buona gara ma troppo poca lucidità Pensiamo a vincere la partita del Rocco»

L’allenatore alabardato analizza l’andamento dell’incontro ed elogia l’atteggiamento dei ragazzi nonostante le difficoltà della ripresa 

L’intervista

«Fosse entrato il rigore, la partita sarebbe stata chiusa, non l’avremmo ripresa piu». Parole in parte sorprendenti, pronunciate a fine gara da Damiano Zenoni, il tecnico della Feralpi. E chi mastica calcio non puo’ dargli torto, un 2-0 avrebbe probabilmente ammazzato la partita.

Ma i play-off non sono cosiì, l’inerzia cambia di continuo. In termini assoluti dunque il pareggio (il primo nella storia tra Feralpi e Triestina) è un risultato che Pavanel ha accolto bene. Efficace la mossa di aggredire alti gli avversari, quanto prevedibile il dispendio di energie costato l’affanno nel secondo.

«In casa o fuori conta poco in questo genere di partite, pensiamo a come è andata la gara della Feralpi a Catanzaro. Per cui mi piacerebbe una Unione vincente allo stadio Rocco domenica. A Salò avremmo potuto giocare i palloni nel secondo tempo con maggiore lucidità, avevamo un po’ il braccino, dobbiamo migliorare».

Logico il rimpianto per quel rigore.

«Pablo e’ stato infallibile tranne col Pordenone e mercoledì, la cosa importante è che non si sia innervosito e sia rimasto in partita. Un giocatore di levatura che non ha subito il contraccolpo che altri avrebbero potuto subire. Quello che conta è che abbiamo avuto tante occasioni nel primo tempo”.

Pavanel aveva preparato la gara in un certo modo, e il piano gara del primo tempo e’ stato impeccabile. Il 4-4-2 che di fatto si veste da 4-2-4 in fase offensiva, almeno nei primi 45 minuti ha sfiancato i bresciani.

«L’idea era quella di partire così e lo abbiamo fatto molto bene, con tante occasioni. E’ chiaro che e’ un tipo di gioco dispendioso. In questi pochi giorni di intervallo dobbiamo recuperare bene».

Infine innegabile (con la premessa dell’ottima prova di Coletti e Codromaz) l’importanza delle chiavi della difesa in mano a Lambrughi, l’esperienza di Coletti alcuni metri più avanti.

«Malomo sta meglio, la mattina stessa della partita lo stavamo valutando ma aveva fatto veramente poco lavoro per farlo giocare, adesso invece ha 3 giorni per lavorare bene, in ogni caso avremo il rientro di Lambrughi e Codromaz è una garanzia per noi».

Guido Roberti

Riproduzione riservata © Il Piccolo