Pavanel continua l’avventura con l’Unione Milanese: «Mai dubbi, pronti a riprovarci»

Nessuna telenovela, niente estenuanti tira e molla. La questione del dubbio della panchina alabardata è durata solamente pochi giorni, anzi al primo incontro utile fra Mauro Milanese e Massimo Pavanel, è già arrivata la fumata bianca. Al termine del faccia a faccia, Milanese ha in pratica bissato la conferma del mister che aveva già comunicato domenica scorsa, assicurando che è tutto risolto e che il tecnico rimarrà a guidare la Triestina anche il prossimo anno, rispettando così il contratto che lo vede legato alla società alabardato fino al giugno 2020. Gli eventuali dubbi o riserve da parte del mister, che domenica sera alla fine della partita con il Pisa aveva preso tempo, sono dunque rientrati e Pavanel è pronto a guidare l’Unione in un altro tentativo a caccia della serie B. Da parte sua Milanese aspettava solamente l’ok definitivo del mister per poter procedere con il mercato. In due giorni, l’amministratore unico alabardato ha già messo due importanti architravi su cui costruire la prossima stagione, il rinnovo di capitan Lambrughi e la permanenza di Pavanel, che è andato oltre le previsioni di inizio campionato (la missione era entrare nei play-off e migliorare l’undicesimo posto del campionato precedente), arrivando secondo in classifica e a pochi minuti dalla serie B. Ottenuto il via libera di Pavanel, adesso Milanese passerà a completare le altre caselle, a partire dallo staff tecnico: l’intenzione, comunque, è di confermarlo in toto. Poi si passerà al rinnovo di qualche giocatore in scadenza, a partire dal triestino Demetrio Steffè, protagonista di un’ottima annata. Il tutto all’insegna della continuità per riprovare subito a inseguire il sogno della serie B: «Con Pavanel si va avanti insieme - dice un soddisfatto Milanese - come avevo già detto per me non c’era nessun problema e per quanto mi riguarda era già confermato. Ci siamo incontrati per fare chiarezza e mettere fine alle voci di questi giorni. Vogliamo dare continuità a quanto di buono fatto in questa stagione, tutti possiamo ancora migliorare ora che conosciamo meglio il campionato. Ci riproveremo subito e si riparte con grande entusiasmo alla scalata al primo posto. Adesso abbiamo anche il vantaggio che si parte da una solida base, ancora da migliorare, certo, ma alla quale dare continuità». Una base sulla quale si lavorerà per inserire tre-quattro rinforzi ben mirati, ma che per Milanese è comunque già ottima: «Non dimentichiamo che abbiamo fatto 5 punti in più del Padova promosso l’anno prima, che abbiamo segnato caterve di gol e che se fossero rimaste quest’anno nei play-off le regole dei gol realizzati in trasferta, noi saremmo già in serie B. Questo per dire che ci vuole anche molta fortuna. Quindi si tratta di cambiare poco, ma siamo tutti pronti a riprovarci». —
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