Per gli Azzurrini un girone di ferro Con la Spagna la partita inaugurale
«Abbiamo evitato il Brasile...» Con una battuta ironica parte l’analisi del tecnico Gigi Di Biagio a commento del sorteggio Europeo di ieri.
Se l’Italia è la nazionale under 21 con più titoli continentali (ne ha infatti conquistati cinque), la Spagna (inserita nel girone con gli azzurri, la Polonia e il Belgio) affronterà la competizione con l’obiettivo di eguagliare i successi italiani. Di Biagio sembra molto sereno nonostante l’urna malevola. «Il blasone della Spagna lo conosciamo bene, ma poteva capitarci anche la Francia, quindi siamo consapevoli di cosa ci aspetta. È un girone difficile ma cercheremo di venirne a capo».
Italia-Spagna sarà la partita che inaugurerà l’Europeo. «Si scherzava sul fatto che potesse venire poca gente, con Italia-Spagna all’esordio direi che questi dubbi li abbiamo tolti. Sarà una bellissima partita, nella quale entrambe se la giocheranno a viso aperto».
Di recente, l’Under 21 sembra aver palesato le stesse problematiche della nazionale maggiore, con un buon gioco al quale non è seguito il risultato. Non drammatizza il tecnico. «È stato un biennio anomalo, abbiamo fatto ottime amichevoli perdendone troppe. Se i risultati non arrivano nonostante la prestazione vuol dire che dobbiamo migliorare la personalità. Ma non posso chiedere di più ai ragazzi dopo quello che hanno fatto nelle ultime partite».
Billy Costacurta, vice di Fabbricini nell’interregno di commissariamento Figc, accoglie con entusiasmo la presenza della Spagna: «Sarà una bellissima partita, credo il meglio per lo spettacolo che possano offrire due under 21 in Europa in questo momento. Il girone ci pone delle difficoltà, ma storicamente l’Italia si è sempre fatta trovare pronta di fronte alle difficoltà. Le Amministrazioni ci stanno dando una grossa mano, siamo felici di poter parlare solo del campo. E sul piano tecnico abbiamo un bacino di giocatori molto importante».
Compagni di squadra per anni nel Milan e in Nazionale, Massimo Ambrosini prende in giro Pirlo, protagonista con la sua mano dell’esito dell’urna: «Andrea non ha fatto un grande lavoro, ma sono sicuro che la partita inaugurale creerà ancora più entusiasmo. Ci mancano sette mesi di lavoro, tutte le ultime gare abbiamo fatto la prestazione. Partiamo da questo aspetto». Per l’Italia potrebbe porsi il problema di alcuni giocatori “contesi” tra Under 20, 21 e nazionale maggiore. Per Ambrosini problematica trascurabile: «Si siederanno a un tavolo Di Biagio, Mancini e, i selezionatori dell’Under 20 per risolvere il rebus delle convocazioni definitive per l’Europeo». —
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