Più forti di emozione e Var Le azzurre iniziano vincendo

VALENCIENNES. L'Italia sogna al Mondiale. Merito delle ragazze allenate da Milena Bertolini all’esordio nel Mondiale in Francia contro l’Australia. Il gol di Barbara Bonansea, bomber della Juve campione d'Italia, al 95' regala all'Italdonne la vittoria all'esordio del Mondiale femminile, dove l'azzurro è tornato dopo 20 anni.
Due a uno il risultato finale sull'Australia - una delle potenze mondiali del calcio femminile - e per il gioco delle qualificazioni anche una serie ipoteca sul passaggio del turno. Finisce con le ragazze azzurre che festeggiano al centro del campo con una danza per metà di gioia e per metà propiziatoria e la ct Milena Bertolini - abilissima a cambiare l'assetto nel secondo tempo per rimontare lo svantaggio maturato in un primo tempo che aveva visto le sue ragazze bloccate dall’emozione del debutto - avvolta nel tricolore della sua Reggio Emilia, il primo d'Italia che «ci porterà fortuna».
La partita si era presto messa male. All'8' la prima emozione, con una bella imbucata di Bonansea, su assist di Giugliano. L'attaccante azzurra si presenta da sola davanti alla porta avversaria e va in gol, ma dopo la consultazione del Var la rete viene annullata dall'arbitra ungherese Borjas. Al 21’ poi Sara Gama atterra in area Kerr ed è calcio di rigore inequivocabile, e pure cartellino giallo. È il 22', tira Kerr, Giuliani para, ma sulla respinta la stessa Kerr va in gol. Lo svantaggio, unito all’emozione dell’esordio mondiale, disorienta le azzurre, che in affanno subiscono la pressione.
Il secondo tempo ha tutto un altro mood, merito anche dei cambi della Bertolini. Le azzurre fanno gioco e sfoderano personalità e il pari arriva dopo 11' per un errore difensivo dell'Australia che Bonansea sfrutta con fuga, dribbling e battuta a rete. Alla mezzora Girelli sfiora il pari in area, un minuto dopo Sabatino pescata in area dalla Girelli tira sul palo e segna sulla ribattuta ma è ancora la Var a “vedere” un fuorigioco. La videoassistenza è usata anche per un tocco di mano di De Vanna in area, ma Borjas non lo giudica da rigore per le azzurre. Gli attacchi azzurri lasciano spazio all'Australia, vicina un paio di volte al vantaggio. Ma all'ultimo dei 5' di recupero arriva il colpo di testa vincente, di nuovo Bonansea. Il volto dell'azzurro che risale questa volta è il suo. È quello dell'Italia donna. —
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