Pontoni, due ko consecutivi «Poca attenzione in campo»

Serie B, l’analisi di coach Tomasi dopo la sconfitta casalinga contro il Piadena «Non cerchiamo alibi, ma è vero che siamo giunti stanchi a questa partita»



La sosta per le festività di fine anno arriva al momento giusto per la Pontoni Falconstar, che per la prima volta in queste prime 14 giornate del nuovo campionato di serie B ha dovuto subire due sconfitte consecutive, con la Corona Platina Piadena sette giorni dopo il ko in casa della Vaporart Bernareggio.

Tante le componenti che hanno portato al ko interno, da una stanchezza generale apparsa evidente nel finale di partita, quando i cremonesi hanno messo la freccia e i biancorossi non sono stati in grado di reagire, a scelte di tiro squilibrate tra gioco interno e tiro da fuori. I numeri, da questo punto di vista, sono impietosi, con la Pontoni che ha tirato dall’arco dei 3 punti ben 35 volte (contro le 22 degli avversari) ed è stata capace di guadagnarsi solo 8 tiri liberi, peraltro mettendone a bersaglio solamente due, chiaro segnale che capitan Bonetta e compagni hanno attaccato troppo poco il canestro, accontentandosi di tiri dalla lunga distanza, meno dispendiosi anche dal punto di vista fisico. Poco coinvolti i lunghi nel gioco spalle a canestro, nonostante il rientro di Zambon avesse riportato al completo il pacchetto pesante di coach Tomasi. Non è un caso che il gioco biancorosso sia andato in tilt in concomitanza con l’assenza di Scutiero, in panchina solo per onor di firma, indisponibile per un fastidio al ginocchio che ha consigliato prudenza. Senza il fosforo del regista di Chiarbola la Pontoni ha perso la bussola.

«È inutile cercare alibi – spiega però con la consueta onestà coach Tomasi –: abbiamo giocato senza coesione, senza energia, senza attenzione in attacco e in difesa. È vero, abbiamo tirato troppo da 3 punti e siamo stati troppo perimetrali in attacco, ma anche in difesa non abbiamo fatto una buona partita, poco attenti e morbidi. Siamo arrivati obiettivamente stanchi a questa partita, sia fisicamente, perché abbiamo avuto avuto diversi acciacchi nell’ultimo mese, comprese le classiche influenze di stagione, sia mentalmente, dopo tante lunghe trasferte ravvicinate. Il riposo ci serve».

Tra i fattori intangibili che possono aver condizionato la prestazione della squadra, forse anche il clima di festa che si respirava alla Polifunzionale nel prepartita per la cerimonia di intitolazione dell’impianto a Pietro Paliaga, colui che negli anni ’60 lanciò i primi centri minibasket in città. Per l’occasione è stato rinnovato anche il parquet, con il nuovo logo della Falconstar a centrocampo e la scritta Comune di Monfalcone, e aperta la nuova tribuna, con tutte le squadre under convocate per l’occasione. La sosta, in ogni caso, non sarà lunga come quella dello scorso anno: già domenica 5 gennaio la Pontoni tornerà in campo a Mestre per l’ultima giornata del girone di andata, partita cui la Falconstar arriverà comunque da quarta in classifica visto che anche Pavia è stata battuta in casa, da Vigevano. —





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