Pontoni, la sfida di Gobbato al Teramo «Vincere e salutare il fondo classifica»

MONFALCONE
Dopo 10 giorni di stop forzato la Pontoni Falconstar è pronta a tornare in campo in serie B e lo farà domani alle 19 quando sarà di scena sul campo della Rennova Teramo nel recupero della seconda giornata del girone C, una gara chiave verso la salvezza considerando che gli abruzzesi sono ultimi in classifica alla pari con la Guerriero Padova, a 6 punti di distanza dai biancorossi di coach Praticò.
In una gara che vedrà la Pontoni ancora una volta rimaneggiata sotto le plance, stavolta per l’assenza di Macaro (problema muscolare al polpaccio), chiamato ad alzare il ritmo è allora il reparto esterni monfalconese che per fortuna, e per scelta naturalmente, può contare su tante alternative, tra queste un Gianmarco Gobbato che vuole mettere la sua firma sul finale di stagione. Con un assetto nel quale Andrea Schina giostrerà più da numero 4 che da ala piccola ecco che un giocatore con le qualità fisiche e l’esplosività del classe 1998 può tornare molto utile.
«Voglio giocarmi al meglio le mie carte ed essere protagonista, del resto quest’anno non ci sono gerarchie, minuti e opportunità si conquistano con il rendimento – spiega la guardia-ala triestina – dispiace per l’infortunio di Simone, ma almeno riavremo Medizza, che sotto canestro può fare la differenza. In ogni caso mai come in questa stagione la squadra viene prima del singolo e ciascuno di noi può incidere».
Per Gobbato è stata sin qui un’annata di alti e bassi ma ha sempre risposto presente quando c’è stato bisogno di lui. «Ho iniziato la stagione un po’ a rilento anche perché nel frattempo avevo trovato lavoro e ho capito che conciliare i due impegni non è semplice – continua il numero 23 biancorosso – speravo di trovare più spazio ma la fase decisiva della stagione deve ancora arrivare e so che posso e devo dare di più».
Per la Falconstar la gara di Teramo è una di quelle partite che non si possono sbagliare, classifica e qualità depongono a favore dei monfalconesi anche se peserà l’incognita del lungo viaggio in pullman. Per la Pontoni è infatti la prima trasferta stagionale in Abruzzo, sono previste circa 7 ore di viaggio. «Viaggeremo con un pullman grande e ci prenderemo per tempo, arriveremo presto a Teramo e avremo tutto il tempo di effettuare esercizi di ripresa muscolare e stretching prima di iniziare il riscaldamento vero e proprio – conclude Gobbato – non ci saranno problemi a mio avviso e anzi avremo ancora più carica perché vogliamo che al termine di una giornata così faticosa arrivi la gioia per il successo. La classifica dice poco, le squadre hanno tutte o quasi gare da recuperare e poi si portano dietro i risultati del girone precedente, e quello marchigiano-abruzzese da quello che sappiamo è assolutamente impegnativo. La Rennova sarà un osso duro, guai a pensare di essere favoriti. Bisogna vincere per staccare definitivamente il fondo della classifica». —
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