Premi dello sport sloveno Ci sono anche Ban e Colja

Consueta cerimonia e bilancio di fine anno nella comunità che continua a formare ottimi atleti. Tra le donne riconoscimenti alle pallavoliste Babudri e Feri (Zalet Sloga)
Manzano 6 Gennaio 2016. Finale Coppa Italia Dilettanti. Petrussi Foto Press - Diego Petrussi
Manzano 6 Gennaio 2016. Finale Coppa Italia Dilettanti. Petrussi Foto Press - Diego Petrussi

TRIESTE. «Il 2016 è stato un anno molto buono per il nostro sport, ma sono convinto che nel 2017 riusciremo a fare ancora meglio». Con il solito ottimismo Ivan Peterlin, presidente dello Zssdi, l'Unione delle società sportive slovene in Italia che vanta ben 57 società associate, traccia un bilancio positivo dell'attività sportiva della comunità slovena. Partendo dai nomi che si sono imposti nello scorso Zlati let, il premio assegnato dal quotidiano di lingua slovena Primorski Dnevnik - in collaborazione proprio con lo Zssdi - ai migliori sportivi sloveni. A livello maschile sono stati premiati il portiere Edvin Carli (Vesna), Vasilij Kante (Sloga Tabor, pallavolo) e Borut Ban (Jadran, pallacanestro) tra gli assoluti, oltre a David Colja (Vesna), Simon Komjanc (Olympia, pallavolo) e Aleksander Daneu (Jadran) a livello giovanile. Tra le donne spicca la pallavolista Tania Babudri (Zalet Sloga) oltre a Veronika Feri (Zalet Sloga) quale miglior giovane. A livello di team il premio di miglior squadra è andato ai pongisti del Sk Kras, mentre la miglior squadra giovanile è stata la formazione dei Giovanissimi regionali del Nk Kras Repen. Premiati anche l'allenatore dell'anno Matija Spinazzola (Jk Cupa), la giovane speranza Meta Sterni (Atletski klub Bor), gli atleti senza confini Gregor Jeroncic (Sloga Tabor) e Dusan Michalka (Sk Kras), nonché la sciatrice Katrin Don (Sk Brdina) autrice del miglior risultato internazionale. Altri riconoscimenti sono poi arrivati dalla recente premiazione transfrontaliera organizzata in occasione di Nas sportnik-Il nostro sportivo, la manifestazione organizzata da Primorski Dnevnik, Rai slovena, Slosport, Tv e Radio Koper e Primorske Novice (quotidiano di Capodistria), in sinergia con Zssdi. Tra i migliori atleti sloveni d'Italia si registrano i nomi di Tea Ugrin, Jas Farneti e Simon Sivitz Kosuta, oltre alle società Sk Kras e Sloga Tabor. «Le nostre attività proseguono anche a livello culturale, su tutte il poligono ginnico-linguistico, una sorta di percorso sportivo abbinato alla conoscenza della lingua slovena che nello scorso anno scolastico ha coinvolto le scuole elementari slovene di Trieste, Gorizia e Udine», racconta Peterlin. Il poligono ora si aprirà anche alle scuole medie e alle scuole di lingua italiana che annoverano la presenza dello sloveno come materia di studio. L'ultimo pensiero riguarda le elezioni di rinnovo della presidenza dello Zssdi. Peterlin si sta accingendo a terminare il suo secondo mandato biennale e la sua nuova nomina appare abbastanza scontata.

Riccardo Tosques

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