Pro Cervignano, quanti brividi Ma la festa è ancor più bella

Il salto in Eccellenza attraverso le emozioni del presidente Tellini e del confermatissimo tecnico Tortolo



Dall’esaltazione per una vittoria che avrebbe garantito la matematica promozione in Eccellenza a un pareggio che avrebbe rimandato i festeggiamenti alla gioia per i tre punti trovati in pieno recupero.

«La partita di domenica contro il Trieste Calcio ha davvero offerto una ridda di emozioni – ricorda il presidente gialloblù Tellini - con la vittoria conseguita al 95’ quasi al termine del recupero e, per giunta con la suspense legata alla realizzazione del calcio di rigore. Con il senno di poi è facile dire che è stata una vittoria addirittura più bella di quella delineatasi all’inizio del secondo tempo con la squadra avanti 2-0, ma non sarebbe affatto vero».

Visibilmente commosso il presidente che da giocatore aveva già vinto due campionati, in una emozione che accomuna i giocatori, il mister Gianni Tortolo, il preparatore dei portieri Alessandro Pinat e quello atletico Livio Mastrorosa, il massaggiatore Vincenzo Leone. Tanti ringraziamenti anche per i genitori, il padre per tantissimi anni dirigente della società e la madre ieri presente allo stadio la quale gli ha pulito per anni divisa, borsa e scarpe affinché fosse d’esempio in tutto.

Ma basta con i ricordi i numerosi tifosi in attesa hanno dato inizio ai festeggiamenti. Il prosecco è corso a fiumi, unico a limitarsi mister Tortolo che pur festeggia l’ulteriore arricchimento del suo ricchissimo palmares e che il prossimo anno siederà ancora sulla panchina gialloblu (parole del presidente) puntando, mai dire mai, su nuovi traguardi. «Anche quest’anno non partivamo favoriti - afferma Tortolo -: sarà difficile ripetersi ma intanto saremo presenti. Contro il Trieste Calcio potevamo chiuderla nel primo tempo considerate le tante occasioni avute contro nessuna dei nostri avversari. Poi, rilassati, abbiamo pensato fosse ormai fatta e in seguito a due disattenzioni il Trieste Calcio stava per punirci. Ci saremmo risparmiate le sofferenze, anche se ora a obiettivo raggiunto tutto è più delizioso». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo