Pro Romans e Ism Gradisca non gioiscono per il pareggio

Le tre portacolori goriziane escono tutte con sensazioni contrastanti dal 12.mo turno del girone B di Promozione.
E non potrebbe essere altrimenti soprattutto per Pro Romans Medea e Ism Gradisca, che il calendario ha messo di fronte sabato in un derby (2-2) che avrebbe potuto avere qualunque epilogo. Si mordono le mani tutti: i giallorossi perché ai punti sentono che avrebbero meritato di più, i biancoblù per il fatto di avere sprecato un rigore e comunque un vantaggio che poteva essere gestito meglio. Sulla sponda romanese il pari alla fin fine fa comunque buon brodo dopo una settimana difficile, iniziata con la messa fuori rosa dei tre "ribelli" Verrillo, Candotti e Marangone. La squadra di Beltrame, forse ulteriormente pungolata da questi accadimenti, ha dato vita ad una prestazione gagliarda, soprattutto in un buonissimo primo tempo. Sugli scudi Bardus - doppietta da calcio da fermo - a cui ora verranno probabilmente chiesti i gol per un campionato tranquillo, e un Compaore davvero inesauribile in ogni zona del campo. All'ombra della Fortezza non butta via il punto, ma non può dirsi soddisfatto mister Giuliano Zoratti. «Certi complimenti a una squadra giovane come la nostra forse han fatto più male che bene...» afferma. Il trainer si può comunque godere il ritorno al gol di Politti: «Un ragazzo che ha sofferto l'assenza per infortunio, ora può essere importante per noi».
Ha ritrovato la propria, di squadra, mister Stefano Caiffa. Il suo Mladost dopo due ko, nel suo fortino ha mosso nuovamente la classifica (0-0) col Costalunga. «Un punto pesante, perché dietro hanno perso e perché ci fa bene mentalmente. Bravi i ragazzi a lottare per un tempo in dieci e senza due riferimenti per noi importanti come Merlo e Sangalli. Dedichiamo il punto a Petronio, che ha già finito la stagione per un grave infortunio». —
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