Rachik da battere sui 10 chilometri della Corri Trieste

TRIESTE. È partito il conto alla rovescia. Si avvicina, infatti, a grandi passi l'appuntamento di domenica con la 17° Corri Trieste, organizzata dall'Asd Promorun. Ma non ci sarà solo la prova sui 10km che prenderà il via alle 9.30. Infatti, dopo che gli iscritti alla gara, che si snoderà sulle Rive e all'interno del Porto Vecchio, si saranno avviati verso l'entrata del Porto, verrà dato il via alla Telethon Run Family che si svilupperà su un giro del tracciato di 5km.
Le iscrizioni a entrambi gli eventi stanno procedendo a gonfie vele, e complici previsioni meteo clementi, domenica si potranno raggiungere le cifre record di partecipanti. Ricordiamo come, nello stand allestito in Piazza della Borsa, si potrà acquistare il proprio pettorale, oggi e domani dalle 9 alle 19 e domenica dalle 7.30 alle 9. Nel frattempo, gli organizzatori hanno svelato alcuni nomi dei top runner che proveranno a iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione, succedendo al keniano Kimeli Kisorio (29'27”) e alla veneta Jessica Doria (39'28”), arrivati sul traguardo della Scala Reale a braccia alzate nella scorsa stagione. Quest'anno al maschile, i favori del pronostico saranno per l'italo-marocchino Yassine Rachik, dell’Atletica Casone Noceto. Rachik che domenica vorrà centrare il bersaglio grosso dopo l'amaro secondo posto del 2018, a suon di risultati, si sta dimostrando come uno degli specialisti italiani delle corse su strade più talentuosi. L'atleta 26enne, capace nel 2018 di conquistare a sorpresa il bronzo sui 42,195km della rassegna continentale di Berlino, è reduce da una primavera da incorniciare. Il 28 aprile, sulle strade di Londra, Rachik è letteralmente volato, timbrando il superbo crono di 2h08'05”, che gli è valso la 4° prestazione italiana all time e il miglior risultato cronometrico tricolore da 13 anni.
Proveranno a mettere i bastoni tra le ruote a Rachick il keniano Sammy Kipngetich, espressosi nel 2019 su buoni livelli in mezza maratona dove ha corso costantemente sotto i 64' e il rampante ruandese Jean Marie Vianney Myasiro. Nella gara in rosa, i fari saranno puntati sulla pugliese, ma triestina d'adozione, Teresa Montrone, pluripresente, nelle ultime stagione, sui podi nazionali della maratonina e della maratona. —
E.D.
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