Ronchi, rullo compressore che cancella gli avversari

Quarta vittoria consecutiva per la squadra del presidente Croci: «Siamo in vetta ed è un risultato che ci stiamo meritando con queste prestazioni convincenti»
Di Matteo Marega
Bonaventura Monfalcone-05.02.2017 Calcio-Ronchi dei Legionari-San Giovanni-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-05.02.2017 Calcio-Ronchi dei Legionari-San Giovanni-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura

RONCHI DEI LEGIONARI. Come un rullo compressore il Ronchi schiaccia, come previsto, anche il San Giovanni: non un macigno come avrebbe potuto esserlo l'Ol3 nel turno precedente, ma comunque sbricciolato e asfaltato.

Quarto successo di fila per la truppa di Franti che dopo lo scivolone interno della prima di ritorno con la Pro Cervignano si è prontamente rialzata mettendo sotto Sistiana, Zaule, e quindi le citate Ol3 e San Giovanni per rimpolpare una graduatoria già idilliaca rinsaldando la prima piazza e per di più allungando, seppur di poco, sulle inseguitrici più accreditate.

«Adesso il torneo sta entrando nel vivo, ci sarà sempre da sudare per accaparrarsi i punti in palio perché ogni avversario - commenta il presidente Croci - ha un proprio obiettivo, grande o piccolo che sia. Siamo lassù e ce lo stiamo meritando a suon di prestazioni convincenti, il resto si vedrà. Contro il San Giovanni, tenendo conto di un terreno pesantissimo che comunque ha tenuto, abbiamo proposto un gran ritmo attaccando e allo stesso tempo usando la testa: i rossoneri sono arrivati ben abbottonati con una retroguardia a cinque che si poteva scalfire solo con un veloce giro palla e non con assalti scriteriati, e così è stato».

Sbloccato il risultato con Sarcinelli (utilizzato nel ruolo di laterale destro difensivo al posto dello squalificato Rebecchi, sul fronte opposto Bibalo mentre Stradi e Debianchi hanno completato il quartetto arretrato) il castello giuliano è crollato ben presto e prima dell'intervallo Gabrieli ha messo in chiaro come sarebbe finita. Nessuna reazione ospite nella ripresa, Furios ha mantenuto i guantoni pressoché puliti mentre dall'altra parte Donno è stato costretto agli straordinari per evitare la goleada cedendo ancora una volta al guizzo dell'imprendibile Gabrieli, che tocca così i sette centri in campionato. Meccanismi oliati alla perfezione, quelli proposti da Franti, con Dallan che sembrava danzare sul fango della zona centrale del campo e gli altri compagni di reparto (Zampa, Markic e Veneziano) a rincorrere avversari e ripartire con idee bellicose: il tutto avvalorato da uno strapotere fisico che ha annichilito i rivali.

«Oltre alla prestazione, al fatto di non esser partiti con l'handicap del golletto preso, al risultato pieno, la vera nota positiva è il debutto stagionale di Francesco Cappellari che per una decina di minuti più recupero ha dato man forte in retroguardia: il difensore non vedeva il campo da oltre un anno per via di un grave infortunio, finalmente si è ripreso totalmente. Dei valorosi fuoriquota in rosa merita una citazione il '99 Fortes - chiude Croci - che dopo varie vicissitudini è ripartito dalla Juniores e domenica ha fatto il suo ingresso in campo nel corso della ripresa: il capoverdiano è uno dei tanti giovanotti sui quali puntiamo ciecamente».

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