Ronchi sulla buona via e pareggia contro una tenace Pro Fagana

Ci si avvicina alla conclusione del girone di andata e il Ronchi pare risorto. Non dalle ceneri, per carità, ma dalle avversità derivate specie nel primo periodo ai molteplici infortuni che hanno indebolito soprattutto il reparto avanzato. Lo si è constatato visibilmente nel confronto col robusto Pro Fagagna, conclusosi sul pari e patta, all’epilogo di un match intenso, godibile e avvincente, durante il quale ben molte più altre marcature su ambo i fronti avremmo potuto annotare. Con gli amaranto furenti per l’espulsione (forse anche opinabile) di Sarcinelli per un fallo sullo sgusciante Frimpong al 16' della ripresa e poi sotto di una marcatura più in là, in virtù di un temperamento sempre battagliero, seppure in 10, l’inseguito e rabbioso pareggio liberatorio marcato dopo la mezzora da Markic.
Al via si registra l’indisponibilità del “puntero” ospite M. Nardi (già 13 segnature all’attivo) e la ricomparsa dal primo minuto dell’epigono Bardini, che non apparirà in condizioni soddisfacenti. Di certo sin dall’avvio non si batte la fiacca, giacché le squadre contrapposte non lesinano energie pur di sopraffarsi; ecco allora per tutta la prima frazione fioccare opportunità a go-go. Aprono una sorta di tiro a segno i fagagnesi al 14' con un centro di Pinzano in area non raccolto per un nonnulla da un compagno. Quindi al 16' è Delutti a provare da lunga distanza senza esito. Un minuto dopo si presenta Raffa al poligono con un bolide deviato in angolo dall’estremo. I ronchesi ci credono e insistono negli affondo e stavolta (20') Gozzerini appoggia per Cavaliere, che spara non distante dal palo. Attacchi sempre più rutilanti tengono sulle corde i numerosi convenuti sui gradoni, i quali così partecipano esaltandosi o angosciandosi secondo le performance dei propri portacolori. Con lo snocciolare dei minuti ancora in evidenza le sortite dei vari Gozzerini, Raffa e soprattutto Bardini (fallisce di testa), imitati a parti invertite dai rossoneri Ostolidi e S. Domini. Nei secondi 45' si concretizza “il nettare” della disputa. Al 16' Sarcinelli guadagna gli spogliatoi perché espulso; al 24' S. Simone incorna nel sacco complice una respinta incerta di Grubizza sugli sviluppi di un angolo e, come su riportato, dopo tanto affanno i locali partoriscono al 35' il rincorso pari con un destro di Markic imprendibile per Tusini. —
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