Rugby, l’Italia si lecca ferite O’Shea: «Vinceremo la Georgia»
Finisce 54-7 per i secondi al mondo. È bella per un tempo questa Italia sperimentale che in terra d’America affronta un’Irlanda sorniona e forte dell’esperienza di alcune vecchie volpi, monumentale pilone McGrath in testa. Chi fra gli azzurri doveva mettersi in evidenza lo fa nei primi 40’. Giammarioli e l’esordiente Meyer, azzurro numero 683, mostrano le loro doti di attaccanti, Sperandio si fa trovare impreparato solo una volta, Campagnaro segna una meta d’astuzia e con Morisi in difesa dà vita a una cerniera che molti sognavano da tempo. Traoré entrato dalla panchina già a metà della prima frazione ci mette chili e grinta. Poi certo servirebbe un guizzo in più della mediana, una attenzione maggiore ai particolari, ma la profondità dell’Italia nei ruoli c’è, il lavoro di O’Shea e delle franchigie mostra i primi frutti.
Poi c’è il secondo tempo, l’Italia incerta e che regala due mete con errori di Tebaldi (offload forzato) e Campagnaro (intercetto). Qualcosa di buono però c’è anche nel secondo tempo, se non altro la voglia di lottare.
Pronti via e Stockdale che recupera 30 metri. Poi Ringrose riesce a bucare la difesa arriva in area di meta ma gli sfugge il pallone. Azione a fasi ripetute e Italia in grandissimo affanno. Al 4’dopo azione di contrattacco azzurra punizione per l’Irlanda che va in touche e Beirne va in meta. Al 7’belle azioni ripetute degli azzurri con Canna che varia il fronte di attacco e che lancia Giammarioli con un bel calcetto a seguire, poi bella percussione di Campagnaro, ma un errore di passaggio vanifica.
Al 12’l’Irlanda si installa nella zona difensiva italiana ma la difesa azzurra tiene (teatrino di Nigel Owens: «Non ho fermato il gioco che fate tutti in campo? »). L’Italia prende un po’di fiato, cerca molto il gioco alla mano. Al 21’la migliore sequenza di attacco degli azzurri, con calcio a favore degli azzurri che così si affacciano nei 22 irlandesi, ma l’azione sfuma dopo un tentativo di offload di Traoré appena entrato.
Bella azione dell Italia da mischia con buco di Bellini e Canna, ma un in avanti fa sfumare l’azione. Poi al 34’ errore di Tebaldi che calcia male in liberazione Larmour prende la difesa in contropiede serve Luke McGrath che segna. Sulla ripartenza l’Italia torna nei 22 avversari, ma Sperandio è forse precipitoso nel passare (male) il pallone. Al 39’Campagnaro intercetta un pallone intorno a un raggruppamento e l’Italia si rifà sotto in chiusura del primo tempo. Il secondo tempo si apre con due colpi da ko.
43’ da un offload forzato di Tebaldi parte un’azione d’attacco dell’Irlanda che porta Beirne alla seconda meta. Al 45’è Campagnaro a fare un passaggio assurdo, centra il viso di Sperandio in inserimento e la palla schizza nelle braccia di Larmour che vola in mezzo ai pali. L’Italia scompare e l’Irlanda dilaga. Fra sette giorni c’è la Georgia e bisogna vincere. –
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