Sale la febbre per l’Inter Debutto con il sold-out

L’effetto Conte scatena i tifosi già per la prima con il Lecce Attesi a San Siro 65 mila spettatori, aperto il terzo anello
Inter's head coach Antonio Conte reacts during the International Champions Cup soccer match between Manchester United and Inter Milan at the National Stadium in Singapore, 20 July 2019. ANSA/WALLACE WOON
Inter's head coach Antonio Conte reacts during the International Champions Cup soccer match between Manchester United and Inter Milan at the National Stadium in Singapore, 20 July 2019. ANSA/WALLACE WOON

MILANO. In attesa dell'imminente arrivo di Alexis Sanchez a Milano, l'Inter si prepara ad accogliere una nuova 'invasionè a San Siro. Dopo aver chiuso la scorsa stagione con il record di spettatori in Serie A (1.100.000 presenze complessive), ecco iniziare il nuovo campionato sulla stessa falsariga: per il debutto di Conte in panchina e di Lukaku in campo sono attesi al 'Meazzà circa 65mila tifosi, un'affluenza in linea con i quasi 60mila per Inter-Torino di dodici mesi fa. Ma le richieste di biglietti continuano ad arrivare e la società ha optato per aprire anche il terzo anello per accogliere tutti i sostenitori e dare loro la possibilità di abbracciare virtualmente il nuovo tecnico che, nei sogni e nelle ambizioni, dovrà riportare titoli e gloria al club dopo anni di anonimato. Un dato imponente che si allaccia a doppio filo 'all'effetto Contè registrato nella vendita degli abbonamenti - con 40mila tessere bruciate in poche settimane - ma che dovrebbe anche far riflettere sul progetto relativo al nuovo San Siro, con il masterplan - già presentato al Comune - del nuovo impianto condiviso con il Milan destinato ad avere una capienza massima di 60mila posti. Ma per Conte l'imperativo all'esordio, contro la squadra della sua città, è non sbagliare e partire con il piede giusto per fomentare l'entusiasmo della piazza. Un fermento che potrebbe amplificarsi ulteriormente con l'acquisto di Sanchez: il Manchester United non ha ancora dato il via libera alla cessione del cileno ma la presenza odierna ad Appiano Gentile dell'avvocato Angelo Cappellini - il legale che si occupa della stesura dei contratti - con il resto della dirigenza nerazzurra fa pensare che gli accordi siano prossimi alla firma. Da risolvere, in particolare, sono le ultime pendenze tra Sanchez e lo United: Fernando Felicevich, manager dell'attaccante cileno, e l'amministratore delegato dei Red Devils, Ed Woodward, sono in continuo contatto per arrivare alla fumata bianca decisiva. Conte aspetta e prepara la formazione: in attacco subito spazio a Lukaku che dovrebbe fare coppia con Lautaro, con il giovane Esposito pronto a subentrare in caso di necessità; in mezzo al campo Candreva e Asamoah presidieranno le corsie esterne, Sensi e Brozovic saranno in cabina di regia, Barella e Vecino si giocano l'ultima maglia da titolare; in difesa D'Ambrosio prenderà il posto dell'infortunato Godin. —

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