Sampaolo frena l’Alabarda la vittoria finisce al Pressano

Una sconfitta nell’ultimo impegno di campionato prima della pausa invernale utile per permettere di recuperare lo straniero Fidel, nuovamente infortunato
Foto BRUNI 19.12.15 Pallamano Principe-Bolzano--Radojkovic
Foto BRUNI 19.12.15 Pallamano Principe-Bolzano--Radojkovic



Fulminata sulla via di Pressano da un Sampaolo apparso per lunghi tratti insuperabile, l'Alabarda Onoranze Funebri chiude con una brutta sconfitta il suo girone d'andata. Sabato prossimo ultimo impegno del 2019 in coppa Italia contro il Fondi (si gioca a Chiarbola, ore 16.30) poi finalmente sarà il momento del rompete le righe. Poco più di un mese per mettere ordine ai pensieri, valutare con calma la situazione e decidere come affrontare le sfide decisive per andare a caccia della salvezza nel girone di ritorno.

Due punti lasciati sul campo, ieri, con la preoccupazione di un nuovo infortunio a Dusan Fidel. Il giocatore, in campo grazie a un’infiltrazione dopo l'infortunio della scorsa settimana a Bolzano, ha retto nei primi trenta minuti ma al 5' del secondo tempo si è fermato per un riacutizzarsi del problema. Ci sono quaranta giorni di tempo prima del ritorno in campionato contro il Gaeta, Trieste deve fare di tutto per recuperare il suo unico straniero, elemento fondamentale per la rincorsa biancorossa alla permanenza nella categoria.

I gol di Dedovic e Dallago nel parziale iniziale di Pressano che al 3' è già avanti 2-0. Trieste parte senza Fidel con Radojkovic, Sandrin e Popovic sulla linea dei terzini, Valdemarin e Pernic in ala con Di Nardo in pivot e Modrusan tra i pali. Consueti problemi offensivi di fronte alla 6-0 proposta da Andreasic, ci pensa un brillante Valdemarin, con un gol e un rigore procurato e trasformato da Radojkovic a tenere a galla una Trieste che al 6' è sotto di una sola rete. Entra Fidel, l'attacco biancorosso produce il 5-6 al 9' ma l'Alabarda fatica in difesa con gli ospiti avanti 9-7 dopo dodici minuti di partita. Sette attacchi consecutivi senza reti, la formazione di Carpanese si blocca davanti a un insuperabile Sampaolo e Pressano ne approfitta per allungare con decisione e toccare il massimo vantaggio sul 15-7. Parziale di 6-0 interrotto da una rete di Radojkovic per il 16-8 ospite con cui le due squadre rientrano negli spogliatoi. Nella ripresa molto disordine e pochissima pallamano con le due squadre capaci di far registrare un parziale di 1-1 al 12'. Un record, probabilmente, ma a Pressano va bene così visto che il vantaggio resta consistente. Trieste si sveglia quando ormai è tardi. Alza l'intensità di una difesa fino a quel momento troppo passiva, trova un paio di reti di buona fattura e accorcia le distanze rianimando il pubblico di Chiarbola. L'Alabarda ci prova con generosità, torna fino al -3, 17-20, con due minuti sul cronometro ma non riesce a completare una rimonta troppo complessa consegnandosi nelle mani di un'avversaria che con il minimo sforzo porta via da Chiarbola due punti preziosi per la sua classifica. —



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