San Luigi, giovani superstar Per il Kras invece periodo no

TRIESTEQuando vinci una partita 3-0 e a segno vanno un ragazzo del 1999, uno del 2000 e uno del 2001 capisci che non sei primo in classifica per caso.Con l'ennesima vittoria (l'ottava su nove...

TRIESTE

Quando vinci una partita 3-0 e a segno vanno un ragazzo del 1999, uno del 2000 e uno del 2001 capisci che non sei primo in classifica per caso.

Con l'ennesima vittoria (l'ottava su nove partite) ottenuta senza patire nemmeno troppo, il San Luigi si conferma in vetta al campionato di Eccellenza. Ormai, che i biancoverdi vincano sembra quasi non fare più notizia. Ma contro il Tricesimo sono andati in gol dei giovanissimi talenti triestini. Il primo è Andrea Carlevaris, 18enne del quale è stato scritto giustamente già molto. A referto tra i marcatori sono però andati anche il 19enne Francesco Gridel e Stefano Miccoli: quest'ultimo, il 23 novembre prossimo, compirà appena 17 anni. Dei “baby” terribili che si stanno imponendo con forza in un campionato in cui, come ha peraltro ammesso lo stesso presidente Ezio Peruzzo, l'unica squadra che riesce (quasi) a mantenere il passo dei sanluigini è la Pro Gorizia. «Non fa che piacere vedere dei giocatori così giovani già decisivi. Ovviamente questa è l'ulteriore testimonianza del valore dei nostri ragazzi. Sono davvero molto orgoglioso» commenta il tecnico Luigino Sandrin.

Si lecca le ferite invece il Kras Repen. I biancorossi sono attualmente ultimi. Il team manager carsolino Tullio Simeoni racconta l'atmosfera dopo il ko di Gorizia: «È un momento no, in cui tutto va storto. Contro la Pro Gorizia siamo partiti bene, abbiamo avuto anche una bella occasione con Grujic ma la palla non è entrata. Poi nella ripresa due episodi ci hanno condannato. Da un paio di partite abbiamo delle difficoltà realizzative che stanno pesando. Siamo partiti con l'obbiettivo di salvarci, certo è che auspicavamo una classifica migliore di quella attuale». —





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